metto i miei due cent al cerchio invece che alla botte:
Ripresi da un fuoco spento da tempo, abbiamo rimesso in funzione la pista di Ozzano Emilia la scorsa estate. Abbiamo comprato mezzi, veleni per le vespe, affittato un decespugliatore e fatto pulizia. Ora la pista è aperta (e vuota) MA non mi sento di darne le stesse cause individuate finora; per fortuna a Bologna c'è Nanni e i pezzi non ci mancano mai, comunque non darei TUTTA la colpa agli shop online. Costano poco, è vero, ma l'esperienza ed il valore aggiunto del negoziante sono impagabili.
Se questo hobby è in declino, a mio modesto avviso, i fattori sono principalmente due, e non c'entrano prezzi nè alibaba.ch
1- è diventato autoreferenziale. Anzichè aiutare chi si avvicina, l'impressione è che i "vecchi" dell'hobby abbiano perso la passione divulgativa. Sono diventati più "orsi" e hanno perso fiducia nella formazione di nuove leve.
2-la qualità dei modelli è più bassa. HSP, hicat e tutte le altre cinesaglie si rompono troppo presto. Si promuove un modello più consumistico e ci si scoccia prima di cambiare fuselli fatti di cartapesta
Non è vero che bimbi=playstation. Se stimolati e accompagnati, anche gli adolescenti di oggi apprezzano il profumo di castor bruciato o il semplice bashing al parchetto. Anche qui cercherei le cause altrove
Resta vero che, senza pila che gira, questo hobby è in declino. Ma l'economia è in ripresa e io non mi arrendo. W il nitrometano
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