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Vecchio 31-12-16, 11:54 AM   #414
Azzio1973
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Originariamente inviata da anallie0 Visualizza il messaggio
Ciao, Si saldo tutto a stagno. Le saldature sono molto resistenti ovviamente nel contesto delle dimensioni. Nei rari casi che ho dovuto rifare la saldatura, ho dovuto prendere la pinza per staccare e in alcuni casi anche scaldare. Certo che con particolari così piccoli se sforzi saltano, ma non ho mai avuto problemi. Se i pezzi sono piccoli, tipo il braccio, uso un saldatore elettrico altrimenti scaldo con la fiamma. Normalmente stendo un velo di stagno su entrambi i pezzi poi li metto a contatto con pasta flussante e scaldo. Se uso la fiamma invece metto i pezzi in posizione sempre con pasta e poi metto lo stagno. Con la fiamma purtroppo non riesci a controllare lo scorrimento della fusione e rischi di trovarti lo stagno dappertutto per capillarità. Un altro modo e applicare sempre un velo di stagno su entrambi i pezzi, posizionarli e poi scaldarli con la fiamma. In questo caso il rischio è che durante la fusione i pezzi si muovono. Perciò è importante lo spessore dello stagno.


Grande Angelo come al solito, mi permetto di dare un quid in più per chi volesse sperimentare, per noi vecchi idraulici semi marci la saldatura a stagno per pezzi di una certa importanza può risultare debole la chiamiamo brasatura dolce, se si vuole unire due pezzi che devono eventualmente reggere forze, per qualsivoglia motivo, il castolin già ricoperto di disossidante va molto bene, per noi è una brasatura "forte" solo che si alzano le temperature in gioco...
Restò sempre qui con la bocca aperta ad aspettare avanzamenti cantiere.... [emoji15][emoji15][emoji15][emoji15]
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