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Vecchio 20-09-16, 12:36 AM   #14
luponero59
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per fare i corsi ho utilizzato il noce con le dimensioni che vanno da 0,2x0,3x10cm a 0,2x0,7x24cm, il noce è quello di casa che tre anni fà il maltempo fece abbattere, un noce bellissimo, dal quale mi sono fatto un po' di tavolette per il modellismo, (e tavoloni che forse utilizzare per fare una tavolona, ma è un' altra storia) , mi piace molto usare i legnami della mia zona,
pero,melo, susino, ciliegio, nocciolo e altri, ovviamente sempre nei limiti dettati dal bisogno , per cui qualche tavoletta per essenza, non c'è paragone con il legname acquistato in negozio, provare per credere !!! la lavorabilità i colori (le fiammature) l'elasticità e la durezza di alcune essenze non temono confronti,
comunque ho iniziato con la posa dei corsi adiacenti alla chiglia, in maniera opposta di come indicato nella monografia che iniziano dal capodibanda, io ho iniziato come facevano dalla chiglia, partendo dalla battura con un corso semplice, non con i torelli come probabilmente avveniva utilizzato, i corsi sono collegati con i giunti di testa a palella semplice, in teoria cinque file fino al ginocchio e quattro ad arrivare al capodibanda, incollandogli solo sul "bordo"
NAVE ETRUSCA del V-IV sec. a. C.-img_9130_1.jpg
una cosa importante, fondamentale, dopo aver realizzato il fasciame sia le ordinate e i riempimenti vanno "tolti" per non avere problemi (il che non è certo) ho ricoperto sia le ordinate e i riempimenti con lo scotch classico (come si vede dalla foto sopra), il cirmolo assorbe moltissimo, distaccanti e cere varie non garantiscano che il vinavil utilizzato sulla costola dei listelli e "malauguratamente sgorato" aderisca perfettamente il listello/i ai riempimenti, non permettendo il distacco dello scafo, e delle complicazioni e bestemmie derivanti, per cui "salto nel buio" fino al fatidico giorno del distacco, poi dopo quache listello posato dal fondo sono partito dal capodibanda, sulla costola dei listelli con un pennarello da ritocco legno, ho dipinto la costola, i corsi venivano collegati con una mistura di pece e essenze vegetali, quasi sicuramente durante la costruzione viniva utilizzato una specie di "mezzogarbo" per l' elaborazione delle curve in maniera armonica e precisa,NAVE ETRUSCA del V-IV sec. a. C.-img_9141_1.jpg
anche se la battura è d' aiuto diventa necessario anche utilizzare diversi morsetti per fermare i listelli di noce da 2mm, anche se in precedenza piegati con il piegalistelli a caldo, non faro' un secondo fasciame, per cui il primo deve essere subito ben impostato, cosi come è bene evitare "stuccature",
mentre ritengo che nei tempi nei quali venivano costruiti questi tipi di navi, la precisione di rifinitura delle tavole e travi utilizzate, non fosse, a causa delle macchine utilizzate sia per la spanconatura, taglio e levigatura, particolarmente rifinita, per cui dei listelli meno "curati" rifiniti,, migliormente rappresenterebbero il fasciame del modello ,
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NAVE ETRUSCA del V-IV sec. a. C.-img_9146_1.jpg  
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