Buongiorno a tutti,
tempo fa (a metà maggio sc) ho iniziato la costruzione di questo modello,
e tratto da una monografia di Gianfranco Tanzilli con i piani di costruzione elaborati da Luca Tarpani, dal titolo: "
UNA NAVE ETRUSCA studio per la ricostruzione di una Monére onerariae da guerra dei "Tirreni" del V-IV sec.a.C.ritengo che sia una bella monografia, ben realizzata sia nella parte relativa ai disegni dei piani di costruzione e nella ricerca delle informazioni storiche e tecnico/costruttive dell' imbarcazione, materia complessa, a causa della scarsissima documentazione in"materia" (è difficile reperire informazioni per imbarcazioni piu' recenti, figurarsi per una nave di duemilacinquecento anni fà !) questa è una delle motivazioni che mi ha stimolato ad aprire anche un cantiere su questo sito, dove ho visto che ci sono bravissimi modellisti, dei quali ho avuto il piacere di vedere alcune delle loro realizzazioni, sperando che sia possibile reperire con il vostro aiuto informazioni su questo tipo d'imbarcazione.
Per correttezza, ritengo doveroso comunicare che ho aperto al tempo un wip in un altro sito specifico per i modellisti navali, ma come dicevo la necessità di allargare le fonti informative e esperienze costruttive in materia mi ha stimolato concretamente, nel cercare e conoscere altri lidi,
come dicevo ho iniziato la costruzione di questo modello quattro mesi fà,
in parte per "depurarmi" di una costruzione, per me, molto complessa della Real de France, modello che mi ha impegnato per tre anni consecutivi, per questo la necessità di realizzare un modello completamente diverso, di veloce e facile realizzazione e con pochi "fronzoli" e piacevole all' aspetto... ma mi sono accorto, nello sviluppo che le aspettative iniziali sono state smentite dai fatti, mi capita spesso quando faccio le previsioni,
comunque bando alle ciance e iniziamo dall' inizio per allinerarci in tempi rapidi alla costruzione in tempo reale,
la prima situazione è stata scegliere la scala per il modello, nella monografia ci sono i disegni in scala 1:50 e 1:25
mentre il modello viene realizzato in scala 1:20, io ho deciso di realizzare il modello in scala 1:30, per un fatto relativo alle misure del modello stesso, la nave reale misura una ventina di metri, per cui riportandola in scala 1:30 dovrei ottenere un modello di circa una settantina di cm., diciamo abbastanza "gestibile" in casa, (ho visto con la galea che nella teca, prende un bel po' di spazio...)
per cui riportando i disegni della chiglia e le viste longitudinali con il plotter, mi sono stampato le parti che compongono la chiglia, ed ho scelto il legname per realizzarla, si tratta di tavole di ciliegio e noce, sul legname mi piace realizzare le navi utilizzando legname "autoctono" in pratica intorno casa, ovviamente va tagliato a luna calante, stagionato e poi lavorato, ma questa è un altra storia,

l' immagine sopra mostra le due tavole ,il ciliegio che utilizzero per la chiglia e il noce, che utilizzero in seguito per il fasciame,

il ciliegio è quello più' in alto, il noce è quello piu' in basso, del quale sono evidenti le "fiammature" caratteristica fondamentale del noce nostrano,
con il ciliegio provo a fare gli elementi che compongono la chiglia, utilizzando la parte dove partiva un altro "ramo"
per fare il dritto di poppa sul quale in seguito, si incastrerà l' aplustre, la protene a testa di cigno.
Il modello è realizzato in arsenale, per cui ho iniziato a ritagliare i pezzi che compongono la chiglia con la tavoletta di ciliegio riportata allo spessore di 7 mm, ho riportato sulla tavola di ciliegio le parti degli elementi che la compongono,

poi ho ritagliato i pezzi rifinendogli con la miniscartatrice

un elemento da notare nei pezzi che compongono la chiglia sono state riportate le giunzioni a dardo di Giove, elemento da realizzare precisamente per evitare scostamenti del profilo sollevato della chiglia stessa,
i lavori sono proseguito nell' assemblamento del rostro e della ruota e dritto di poppa,

nel frattempo avevo messo la chiglia incollandone le parti che la componevano sotto tradue lastre di vetro da 6mm sotto dei pesi, perchè l'incollaggio risultasse diritto, cercando di evitare svergolamenti,
le foto che seguono sono precedenti alla posa nello "strettoio casalingo"

per ultima la chiglia realizzata,
per adesso termino l' inserimento,
continuero' in seguito (vado a fare altri parti che vi mostrero')
saluti
luponero