Per girare l'Europa, preferisco l'automobile all'aereo, sono uno pigro e con la vettura mi smazzo le code dei check in e vari controlli di polizia, in più ho il grosso privilegio di potermi fermare in tutti quei posticini curiosi dove posso arricchire la mia collezione. Uno semplice semplice, sono le edicole, ma quelle ben fornite, nello specifico la prima per questo viaggio,è quella del supermercato Carrefour di Mulhouse , la seconda è stata quella del terminal inglese del Tunnel della Manica. Dopo avervi tediati con il nulla per la vostra curiosità, passiamo a cosa realmente c'era di bello. Per i fan di Alpine , un bel numero dedicato di Gran Prix, tante interviste in presa diretta sui protagonisti, J.P. Jabouilleracconta del debutto della Alpine con la F1 turbo, J.P. Jaussaud ha memoria della Sporta Le Mans con il compianto Pironi. Ovviamente si deve passare alle situazioni più moderne , e c'è una lunga intervista a tale Cheinisse, attuale direttore sportivo di Alpine Sport, esplorano la nuova berlinetta passando attraverso il recente ritorno in pista categoria LMP2, i rimpianti per il passato e le speranze per il 2016. Una bella chiaccherata con il figlio del fondatore, curatore di un museo dedicato alla marca dove sono depositati tanti anni di esperienza corsaiola. Il resto marchette varie ai nuovi sponsor, che siano orologi di prestigio o altro. Autodiva rimane una bella esperienza editoriale , Gerard Gamand sbanda nella storia trovando sempre argomenti interessanti e inediti, piacevoli per il vero appassionato.
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