Si, è la Fiat 2300s coupé, a Bologna affettuosamente soprannominata da meccanici e proprietari "la belva" o "la bestia", la mia era una terza serie come quella della foto pubblicitaria allegata.
La prima serie era ancora più cattiva, un motore quasi da corsa con bielle leggerissime. Dalla prima all'ultima rodate in Abarth, i motori che non raggiungevano la potenza prescritta venivano scartati, vettura preferita di Carlo Abarth medesimo.
Purtroppo non è una Ferrari e nessuno ne farà mai una riproduzione in scala decente, anche solo un po'superiore all' 1/43 che mi appassionava da ragazzo e di cui qualcosa si trova.
Spero almeno in un modello, da personalizzare, di quello che i nobili chiamano "edicolosi", che invece sono parecchio ben fatti e "catturano" sempre la linea. La Prinz che vedo nelle edicole adesso è bellissima, la Fiat 127 (la più gran macchina mai fatta in Italia, subito dopo vengono 128 e 125S) ancora di più.
Diciamo che spero in altri due modelli di FIAT "importanti" oltre a questo, ma la vedo dura. Sono macchine favolose che interessano solo a gente dal palato fino, ovvero tedeschi ed olandesi. Le stanno facendo fuori tutte...
Se poi, divagando, qualcuno ha passione per le autostoriche, una 2300s la consiglio vivissimamente. E'estremamente sottovalutata, da dieci a quindicimila ne porti a casa una perfetta - neanche la metà di quel cessetto del Duetto - ha una linea da purissima GT Italiana con evidenti citazioni tra muso e tettuccio del P51 Mustang (Ghia era già quasi in mano Ford allora), un motore da urlo che sopportava un fuorigiri anche da 9000 fregandosene se il limte era a 6000.
Consumi a parte, guai zero: costi di gestione al pari di quelli di una Fiat 500 d'epoca visto che gran parte della componentistica era comune alle altre Fiat, Campagnola compresa.
Parola mia, che potevo permettermi solo quella, e di altri collezionisti benestanti che possiedono diverse auto storiche: la 2300s è quella che non costa mai niente. La usavo spessissimo per lavoro godendo come un porco tra Emilia, Toscana, Veneto e Lombardia come fosse la macchina di tutti i giorni, in 10 anni centomila chilometri e MAI MAI MAI rimasto a piedi. Cecoslovacchia e Germania solo controllando i livelli e la pressione gomme prima di partire. Ho ancora uno scontrino del '97, A14 Cesena - Bo S.Lazzaro in 24 minuti, sono circa ottanta km con una macchina che aveva trentadue anni...
E quando uscì l'A1 era completa solo da Milano a Bologna, era un vanto dei proprietari riuscire a farla in meno di un'ora, ci riuscivano tranquillamente. Meno di due ore uscendo a Milano e poi a bomba indietro a Bologna; con una Ferrari od una Maserati se usavi le manine della festa ti volevano due meccanici dietro. Possibilmente su una 2300s per riportarti a casa.
La mia ex-moglie mi rimproverava spesso, diceva scherzando che sarei andato più volentieri a letto con la 2300s che non con lei. Ripensandoci, aveva ragione...La 2300s mi è rimasta nel cuore - e sicuramente ci tornerò sopra - ma sopra alla mia ex moglie non ci torno neanche se mi danno dei soldi.