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Vecchio 04-10-13, 12:30 AM   #5278
mkobau
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mkobau è un newbie...
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siamo delle stesse idee,ma trascinato dalle mie doppie passioni modellismo/moto d'epoca ci ho lavorato sopra i vari kits e conversioni, rinunciando proprio quando mi sono reso conto dei soldi buttati e dei troppi problemi che mi avevano creato i vari tentativi.
P51D:vai tranquillo,non fidarti assolutamente delle indicazioni dei colori delle istruzioni Tamiya sono assolutamente ridicole,vai tranquillo per gli interni sono in FS34151,salvo il pavimento che era di legno,gli apparati radio ben visibili neri e i vani carrello alluminio nella tua versione.
Ricordati solo alcune cose che spesso dimenticano in parecchi:
I P51 tutti nessuna versione esclusa,quando atterravano ovviamente aprivano i portelli principali dei carrelli che si richiudevano velocemente quando il carrello vero e proprio era uscito,onde evitare "intrusioni di materiali vari"dalla pista.
Dopo che per qualche ora il motore era fermo i portelli principali si aprivano per la riduzione della pressione idraulica e i flap e altri sistemi idraulici si aprivano/abbassavano,appena si metteva in moto il motore tutto tornava normale,se lo fai parcheggiato tieni la"biancheria abbassata".
Tettuccio aperto:segue l'andamento della fusoliera,cavi antenne quasi sempre assenti,ah dimenticavo il deflettore del radiatore nella parte ventrale/posteriore restava aperto a terra per gli stessi motivi dei flaps.
Non esagerare con preshading/postshading sul'alluminio,era il metallo costruttivo di serie,e segui bene la documentazione perchè il P51 non è "monocromatico metallico!"per i vari materiali utilizzati.marco
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