nel club dove frequento, 16 soci di cui attivi diciamo una metà, siamo a 2 civili io e un altro ragazzo che fa solo Ferrari in 1/43 salvo casi particolari
1 fantasy ed il resto si divide tra carristi aeroplanari e figurini.
il settore dove si spinge di piu è l'aviazione, e dove si possono trovare tutti i livelli modellistici di prodotti in svariate scale dagli airfix da 5E hai sort-run con solo la fusoliera termo-formata da artigiani a modelli sofisticatissimi con quintali di dettagli.
qualche socio monta dei kit che alla fine il costo di un hiro in 1/20 lo superano e neanche di poco.
si c'è da dire che nel mondo del militare c'è molto piu spazio, ma la mentalità dell'aeroplanaro è leggermente differente rispetto al civilista (almeno per quello che ho visto io) e ancora molto bottegaio in cantina, che autocostruisce dove quancuno si crea la tal modifica o lo stampetto del motore del tal aereo che ha fatto chissa quale campagna ecc ecc. e prova di commercializzarlo.(vedi i vari banchetti ai concorsi modellistici dove trovi solo militari o figurini)
ovviamente c'è piu scelta e c'è piu pubblico nel militare, ma anche qui non è che tamiya la faccia da leone, sui carri il top è dragon (cinese) che sforna minimo il triplo di modelli di tamiya e sugli aerei Hasegawa per ora è il meglio della plastica(o almeno cosi mi dicono) e tamiya è stata relegata al compito di kit per neofita perche è facile da montare e l'esperto difficilmente la acquista perche costa troppo e conviene comprare un kit piu scadente tanto è da rifare completamente visto che difficilmente si fa la versione di scatola(spesso sevono 2-3 scatole per fari l'aereo voluto)
per la questione stampi, non saprei cosa dire ok che a creare stampi nuovi ci sono costi cari (poi anche qui per me le cose sono un po gonfiate) ma a volte quando hai gia in casa il materiale che ti costa metterci le mani e rieditare magari con qualche miglioramento.
vedi l'italeri che ha rilevato tutti gli stampi della protar e li lascia marcire in un magazzino.
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