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Originariamente inviata da gionc
pensa che io la vedo in modo diametralmente opposto: io vedo che stanno annusando di qui e di la fuori delle loro peste abituali perchè sanno che nel mercato modellistico il civile è una frazione infinitesimale nella quale l'1/24 lo è ancora.... ma penso anche che avran la vita dura se non si ritagliano una nicchia di "non c'è alternativa" dove non si possanf are confronti tra una torretta di nave in plastica stampata divinamente (magari in forma errata) da trumpeter tamy o kinetic e la loro che magari sotto ha un libro di fotoincisioni da piegare ma nella superficie ha i segni di una proto fatta col chiulo....
Hiro ha un grosso vantaggio, ce l'han tutti quelli che fanno short run: non ha investimenti da fare: puoi fare una hiro domani te nel garage, loro son solo organizzati meglio: ma d'altra parte Tamy deve finirla con sta storia dei grossi investimenti negli stampi: ad oggi penso paghi molto di più di royalty per i marchi e ci scommetto quanto volete che trova domani uno disposto a finanziarle lo stampo contrattando sul costo copia: deve solo aver voglia di fare, tornare a far marketing sul prodotto invece che su aria fritta visto che ha ogni possibilità di decidere il prezzo finale: in sintesi stampo gratis, paga di più le stampate, costo uguale? costasse anche di più venderebero cmq.
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Mi sa che son d'accordo con te
Cmq, per arrivare agli standard Hiro c'è solo da correre... hanno raggiunto una qualità da paura. 1000 o 2000 clienti li trovi, 10k o 100k è già più difficile. Comunque, non mi pare che Fujimi faccia tutta sta fatica o produca per beneficienza, e se ci riesce lei non capisco perchè non debba riuscirci la Tamiya...