Discussione: B.r.m. H16 - 1/20 mfh
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Vecchio 06-08-12, 01:40 PM   #34
cris80
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Originariamente inviata da edi956 Visualizza il messaggio
E' ora di attaccare il motore al telaio.

Primo passo.
Fitting test delle viti (frecce rosse) che terranno il piccolo telaio che sostiene il motore:


Secondo passo.
Verifica dei fori per il motore (A) e fitting test per i bracci inferiori della sospensione (B):


Terzo passo-
Fitting test del telaio sul motore:


La freccia rossa indica dove il motore deve essere limato un pochino per consentire un corretto posizionamento del telaio.


Quarto passo.
Posizionamento del telaietto al telaio:


Finalmente entrambi i motori possono essere attaccati al telaio:



Qui è stato messo il filtro sopra al motore:



Le istruzioni indicano di verniciarlo con "Right Blue".
Bisogna però ricordare che gli asiatici pronunciano la "L" al posto della "R" e riportano lo stesso errore anche nello scrivere.
Pertanto, la corretta dicitura è "Light Blue".
Molti lo traducono con "Blu luce"; in realtà gli anglosassoni non hanno la parola azzurro, per cui "Light Blue" è semplicemente "Azzurro".

In ogni modo, lezione di lingue a parte, secondo me quel colore non è quello che c'era nella vettura reale:



Pertanto ho usato l'Humbrol Matt 87, che secondo me è + corretto, anche se in foto, con l'effetto del flash, perde un pochettino.

x Cris80: qui sopra ci sono 2 foto del posteriore della P83/1966 (e ne avrò ancora da aggiungere).
Ciò che vorrei capire è cosa intendi x "stacco tra parti mobili e parti fisse della sospensione"? A me sembra che tutti gli elementi della sospensione siano del medesimo colore (cromati in questo caso); se poi andiamo a vedere le foto delle vetture in corsa si potrà notare una sporcatura via via crescente.
Lo stesso dicasi x i tubi di scarico: qui li vediamo anche lucidi, ma poi si sporcheranno e si "opacizzeranno" man mano che la corsa procede.
Però, come puoi ben vedere, anche a "quei" tempi l'effetto azzurrato per il calore c'era ugualmente e non solo col titanio. Di foto con tale effetto + evidente ne posso postare quanto vuoi. Io ne ho visti personalmente e non solo in foto; come pure ho chiesto a gente che ha corso e tutti mi hanno confermato che l'effetto blu del calore c'era eccome!
il telaio rigido delle sospensioni sembra piu opaco, poi vabbe bisognerebbe sapere se ne hanno fatti in vari materiali(a me sembra alluminio per il telaietto e acciaio per i braccetti ma non conoscendo il progetto non so con precisione) in varie finiture superficiali e se erano piu o meno sporchi al momento della gara. comunque era un punto di vista non una critica ci mancerebbe

per il colore delle marmitte
tutti i materiali hanno una alterazione cromatica in base all temperatura,(pure l'alluminio ma fonde prima di vederlo)
l'acciaio passa dal grigio al oro 200°circa al rossiccio bruno, 300-400° al blu scuro sui 500-700° per poi tornare grigio brillante (anche se normamente a questo punto ossida velocemete e diventa dopo pochi minuti scuro e man mano rugginoso scuro, dopo quella temperatura raggiunge l'incandescenza e qui l'ossidazione è inevitabile.

le temperature cambiano a seconda della lega, ma a fine gara specie in quegli anni che usavano acciaio sottile tendono a inbrunire subito e a macchiettarsi di ossido secco e scuro.

la lamiera di titanio per marmitte è un prodotto molto piu recente,(penso anni 90) inquanto il titanio classico per uso meccanico è inadatto alla costruzione di marmitte perche per un effetto chimico comincia ad assorbire molecole di ossigeno ad alta temperatura che infragiliszono la struttura, cosi è nata la lamiera di titanio Gr2 che ha la caratteristica di non subire questo difetto.
il titanio cromaticamente si compora simile all'acciaio ma con riflessi estremamente piu brillanti e non ossidando (se non in condizioni particolari) rimane bello brillante.
i colori grossomodo sono gli stessi, dal grigio titanio si passa a varie scale di oro-agrento piu o meno marcato, fino ad arrivare a colori brillantissimi come il ciano o un rosso-bruno molto brillante.

il problema dell'invecchiaento secondo me è il risultato finale, il blu(blu non azzurro ciano) per l'acciaio va bene ma va reso anche vecchio.

l'unica maniera per restare brillante per l'acciaio è usare lege di acciaio inox, che hanno il difetto di essere meno resistenti alle vibrazioni e quindi devono essere costruite con spessori maggiori (quindi pesano di piu), questo tipo di materiale rimane bello brillante e lucido anche quando ha preso calore, ma difficilmente diventa blu naturalmente perche lo spessore delle pareti e troppo grosso per accumulare tanto calore, servono temperature dei gas di scarico molto elevare e cilindrate unitarie corpose per avere un rapporto volume e temperatura sufficente per scaldare le marmitte a quelle temperature (per esempio i moroti turbo riescono a farlo facilmente perche la pressione di sovralimentazione aiuta questo effetto ma li si passa oltre la soglia di incandescenza con il risultato di rendere anche l'inox brutto e opaco).
ad esempio posseggo una moriwaki md250h con terminale in inox ed al massino è diventato marrone-arancio-rossiccio nel punto piu caldo(e li non si va tanto sul sottile a prestazioni e temperature di esercizio), questa ditta vende scarichi inox anche per moto stradali e hanno gia da nuove il colore tipico blu, ma viene ricreato questo effetto in ditta prima di essere montato lo scarico)

personalmente se fai l'auto cib scaruchi nuovi appena montati, io farei solo l'effetto cromatico delle saldature, e lo fai con scarico usato lo farie con effetto cromatico del calore ma anche con le tipiche chiazze da ossido da calore.
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