Ciao Ste, vedo che stai procedendo in modo molto accurato

, complimenti sinceri, l'unico particolare di cui non sono del tutto convinto sono i marciapiedi neri

. Riguardo all'interessante quesito di Killick mi azzardo a dire la mia anche se onestamente non sono affatto un marinaio.....Senza escludere la possibilità che in condizioni particolari potesse essere installata una scala di corda, credo che l'accesso ai pennoni più alti avvenisse direttamente dalle sartiole e che un gabbiere che non fosse in grado di arrampicarsi lungo una corda tesa senza griselle non sarebbe stato un gabbiere e a bordo avrebbe avuto certamente un altro incarico

. Il mio insegnante di educazione fisica delle medie potrebbe confermarvi che io sarei stato tra questi ultimi

.
A supporto posso aggiungere che nella collana di O'Brien letta un paio di volte ogni volume; in più di una occasione si parla esplicitamente del fatto che per raggiungere la testa d'albero bisognava arrampicarsi lungo le sottili sartiole di velaccio senza l'aiuto delle griselle, e di O'Brian penso che si possa dire che sia eccessivamente prolisso quando si parla di Botanica e ornitologia ma di certo non che fosse superficiale nella documentazione a sostegno ciò che scriveva. Ovviamente per Maturin una biscaglina era indispensabile, ma questo Killick già lo sa altrimenti non si chiamerebbe Killick

. La mia ovviamente è solo una opininione, per cui prendetela come tale, un saluto a entrambi, Uanca