Quote:
Originariamente inviata da Senzacervello
Innanzitutto, grazie per le foto. Alcune le avevo viste, ma la 3 non mi era mai capitata. Eppure seguo pedissequamente praticamente tutti i WIP aperti perchè si impara sempre qualcosa. Bien, mettiamo in cascina anche questa
Più in particolare:
Proprio prendendo spunto dalle foto che hai messo, mi sembra che non fosse sempre così. Prendiamo per esempio lo schema olandese della foto 2. Di sicuro a prua non ci finiscono tutti i corsi visto che vengono chiusi su una certa linea con incastri progressivamente arretrati verso centro nave. E' il caso della mia barchetta, per esempio. La parte inferiore dello scafo, quella tra chiglia e primo incintone, sembra fasciata seguendo uno schema simile a quello olandese, sebbene sull'incintone i corsi finiscano piatti e senza incastro sul precedente. In ogni caso, con uno schema simile non comprendo come si faccia a calcolare la "curvatura" usando come riferimento il numero di listelli che passano per l'ordinata maestra. In altre parole, sulla ruota di prua ci sono sicuramente meno listelli che sull'ordinata maestra. E questo vale anche per lo schema inglese: quando c'è uno stealer, tre listelli diventano due (o due diventano tre dipende se devi chiudere o aprire il ventaglio) e addio corrispondenza. Guarda questa foto della replica della Rabida. A centro nave, tra ponte e limite dalla murata, passano certamente meno corsi di quanti ne finiscano sulla ruota di prua. Se non ho contato male, sono otto al centro e quattordici sulla ruota. Con la particolarità che non tutti i corsi sembrano della stessa identica larghezza. Di sicuro è molto più largo il corso appena sotto le aperture che fanno da ombrinali. Più guardo foto e disegni, più mi convinco che la cantieristica medievale tendesse a produrre pezzi relativamente unici pur nell'ambito di uno schema di costruzione abbastanza condiviso. Se così è, almeno per le navi di quel periodo direi che sono ammissibili parecchie opzioni senza che alcuna di queste possa considerarsi nè giusta nè sbagliata.
Questo è certamente un ottimo consiglio e credo che lo userò. Inizialmente avevo pensato ad un fasciame soltanto, ma siccome sarà la prima nave probabilmente sarebbe un'idea troppo ambiziosa. Tuttavia, sarà quasi inevitabile fare un fasciame solo dal ponte in su perchè secondo quasi tutti le nao non avevano fasciatura interna. Ergo, non riesco ad immaginare come si possano fare due fasciami dalla coperta in su. Sarà un bel rompicapo e mi ci vorrà un bel po'.
Se hai per le mani qualcos'altro, metti eh? 
|
Non puoi prendere a modello la Caracca come riferimento e paragonarla a vascelli di epoche diverse, una nave del xvsecolo ha caratteristiche completamente diverse rispetto a sedicesimo e diciassettesimo secolo, la prua altissima e la poppa di uguale caratteristiche con un centro nave molto basso fa si che le tavole fossero adattate una a una alla forma dello scafo , e poi la parte sommersa non si vede,è probabile che la pancia molto larga abbia tavole che non si vedono e il tuo conteggio diventa non reale, , in ufficio ho foto del modello, che mi hai lincato, a secco, qualcosa di più si vede,
e poi chi lo dice che tutti i corsi devono avere la stessa larghezza scusa , anzi spesso non ce nè uno solo che sia uguale all'altro ,si eliminano alcuni listelli o tavole( dalle foto che ti ho inviato si vede bene ) a prua e a poppa, gli stessi , per consentire agli
altri di proseguire da prua a poppa , esempio se elimini tre tavole a prua altrettante le elimini a poppa e tutto torna pari , capisci ?
molte tavole , sopratutto quelle più vicino alla chiglia e in prossimità della ruota vengono modellate una a una ed ecco l'esigenza di disegnarti l'andamento dei corsi sul primo fasciame , per non sbagliare , per non andare alla cieca ,
guarda la prima sezione del mio wip ,le prime pagine , io l'ho fatto e male non è venuto, te l'assicuro,,,,
Gli Olandesi poi avevano il loro modo per fasciare e sinceramente non ne conosco il metodo e tantomeno il motivo , a me piacciono più il naviglio Inglese e Francese , forse per loro c'èra l'esigenza di non assottigliare troppo le tavole alle estremità , bisognerebbe conoscerne la carpenteria interna e analizzarne bene la fattura , forse la sotto c'è la risposta
Trinchetto è esperto su quel tipo di navi dovresti chiedere a lui............