Quella di un "consorzio" di case, è sicuramente una buona idea. Ma l'individualismo (e il protagonismo) è una malattia troppo radicata.Non credo che nessuno dei titolari la prenederebbe neanche in considerazione.Se gli proponi di rappresentarli commercialmente, cominciano a fare il cacolo delle provvigioni che dovrebbero versarti e non del ritorno che potrebbero avere.
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