Quote:
Originariamente inviata da Senzacervello
Ciao Ste.
Ometto i complimenti d'ordinanza che sono strameritati. Solo una domanda da prima elementare: la "drossa" sarebbe quella che ho sentito nominare anche come "trozza", cioè quella specie di collare? (Volevo chiamarla collanina con le perline, ma sembrava un po' troppo naif  )
Per caso, hai qualche foto del talaietto che ti sei fatto? Se è quella roba che penso, toccherà anche a me farmela. Se hai qualche dritta, me la metto in magazzino.
|
Ciao Mauro, la
drossa è semplicemente quel bozzello di rinvio ad un'estremità del "collare" (e che termina a piè d'albero), che permette di lascarlo o cazzarlo per spostare il pennone verticalmente.
La
trozza è il "collare" formato dai "paternostri" (le palle forate) separati da pezzi di legno forati e sagomati (le bigotte di trozza) e attraversato da un cavo (il bastardo di trozza) che da un lato è fissato al pennone e dall'altro termina con la drossa.
Il telaietto non è altro che un tondino verticale (delle dimensioni dell'albero) incrociato con un tondino orizzontale (delle dimensioni del pennone)..purtroppo non posso fare foto in quanto, dopo aver preparato le trozze di trinchetto e maestra, l'ho smontato perchè non sarebbe servito ad altro..
In generale posso consigliarti di fare "al banco" tutti i sistemi di rinvio che ti costrigerebbero a lavorare direttamente sul modello (sconsigliabile!)..
PS: i paternostri li ho realizzati con volgarissime perline (infilate su di un fil di ferro e colorate a spruzzo del colore voluto - nella fattispecie color quercia-) mentre le bigotte di trozza sono ricavate da un listellino da 2x1 forato e sagomato con lima tonda ad ago. Peraltro so che ci sono trozze in commercio già pronte, però le bigotte di trozza sono in metallo un tantino fuori scala..