Come promesso ieri comincio un nuovo WIP di una Ferrari/Hiro.
Finora MFH ha immesso sul mercato tre versioni della B2:
A: 1971 British or German GPs
B: 1972 Argentinian or South African GPs
C: 1972 German or US GPs
Anche se annunciata una versione 1973 (Argentina e Brasile), questa non è ancora uscita.
Per rispettare l'ordine cronologico, ho preferito iniziare con la versione A ma non con una delle due opzioni del kit che, tra l'altro, non riproducono alcuna vittoria.
Pertanto mi sono orientato sul GP d'Olanda del 1971, quando Giacomino (così AutoSprint chiamava Ickx ai tempi) e Pedro combatterono un'epica battaglia sotto la pioggia, superandosi continuamente, anche più volte nello stesso giro.
GP da me visto in TV in bianco e nero e, ahimé, x me tifoso B.R.M. vinto da Ickx.
Obiettivamente, chiunque dei 2 lo avesse vinto lo avrebbe ampiamente meritato: GP così NON se ne vedono +!!!
Fu una corsa veramente bagnata e che indossava le Firestone partiva avvantaggiato.
A ciò aggiungiamo che sia Ickx sia Rodriguez erano universalmente riconosciuti come "maghi della pioggia": tutti ingredienti x un super GP.
Ora due parole sulla storia della B2.
Rispetto alla B1 aveva un muso più basso e squadrato, come pure più squadrate erano le fiancate a ricordare quell'aspetto a cuneo della Lotus 72 che tanto andava in voga ai quei tempi.
Anche il motore subì sviluppi, ma la principale caratteristica della B2 fu la sospensione posteriore: ancorata al cambio, era disposta longitudinalmente:
Alla presentazione a Gennaio la vettura non aveva ancora tutte le caratteristiche che l'avrebbero accompagnata nel corso della stagione (ad es. il roll-bar non era ancora carenato ed era anche verniciato di rosso) ed alcune cose erano simili alla B1, come l'andamento dei tubi di scarico e le prese d'aria dei radiatori posteriori:
A Brands Hatch la B2 debutta in gara alla Corsa dei Campioni con Regazzoni che vince con una vettura del tutto simile a quella della presentazione:
I primi cambiamenti avvengono al GP di Spagna: il roll-bar viene coperto con una carenatura verniciata di bianco e che ingloba il supporto dell'alettone posteriore.
Nuovi anche le prese d'aria dei radiatori posteriori: qui ancora bianche saranno verniciate di rosso x il resto della stagione:
Silverstone a parte, quando compaiono delle carenature triangolari davanti alle ruote anteriori a scopo aerodinamico:
per il resto della stagione la B2 mantiene le stesse caratteristiche viste in Spagna:
solo da Monza in poi si possono notare cambiamenti che precorrono le caratteristiche della vettura dell'anno successivo, come la carenatura del motore che va degradando verso il cambio e, soprattutto, il ritorno della sospensione posteriore ad una posizioine più "tradizionale":
Ora però è tempo di tornare al kit, ovvero la
312 B2 chassi 006 che vinse il GP d'Olanda del 1971.