ho aggiunto i bombolotti e relativi cablaggi. Il prossimo passo sarà la posa delle decals sui paffuti contenitori e sull'estintore rosso che necessita di alcuni ritocchi e delle cinghie.
La lancia dell'estintore brandeggiabile è un filo elettrico senza l'anima (è solo la guaina esterna, non un cavo sottoposto a riti satanici, dopo l'affaire "acqua assoluta" è meglio specificare ). Manca ancora il terminale della lancia ma la vasca degli interni sta arrivando lentamente alla fine del suo travaglio.
Solo vedendo la foto mi sono accorto delle enormi macchie lasciate dall'acqua e dall'ammorbidente delle decals sui pannelli delle portiere! Mi tocca ritoccare e comprare un paio di occhiali, ma buoni!!
Grazie Pippo, si, è il mio primo dettaglio con cavettini e fotoincisioni. C'è solo un tentativo precedente su di uno zero 1/48 dell'aviazione imperiale giapponese, ma poca roba. Più che pulizia è disperato tentativo di coprire le magagne :-D
Motociclante, in effetti hai ragione, in più una volta montato tocca eccessivamente sul pianale... lo sostituirò con uno più sottile
Mitsubishi A6M5c della Marina Imperiale Giapponese, prima ho detto una castronata in quanto l'aeronautica giapponese, di fatto, non esisteva. Gli aeromobili erano della marina e dell'esercito e avevano livree differenti.
Come è evidente, questo modello ha subito diversi traumi ed è stato sottoposto a diversi esperimenti. Il filo che va dal timone all'asta che lo porta nell'abitacolo è deformato e troppo spesso. L'ho posizionato e attesato a caldo più volte in quanto si è staccato un paio di volte e sostituito per rottura. All'epoca non avevo gli attrezzi adatti ma quando inizierò quello nuovo lo sostituirò
altro trauma da esperimento: lavatura con colori ad olio. Risultato: le pannellature non si vedono lo stesso e il cupolino si è opacizzato dando un certo effetto di vissuto
terzo trauma: più che altro un appello e una lezione di vita (per me) TENERE I MODELLINI AL RIPARO DI MAMME, DONNE DELLE PULIZIE E SIMILI. Risultato: le mitragliatrici sulle ali sono storte causa rottura da pennello per la polvere!!
Questa foto, inoltre, mi riporta sul cosiddetto "superdettaglio" e sull'uso di fotoincisioni. Questi miglioramenti ai modelli prendono tanto tempo per la lavorazione, danno tanta soddisfazione una volta terminate ma, chiuso il modello diventano praticamente invisibili anche andando a cercare i dettagli con una macchian fotografica. Ultimamente sono in una sorta di crisi sulla realizzazione o meno di questi dettagli.
Ad esempio, l'estintore davanti al navigatore della delta, montato il cruscotto, sarà invisibile eppure non posso fare a meno di dettagliarlo. Insomma, il discorso "L'importante è che io so che c'è" non mi convince più di tanto e i modelli con gli spaccati non mi piacciono. Che fare? bho!