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C'è un confine molto ampio tra le due cose, forse tu eri distratto dalle rosse, comunque la squalifica di Suzuka fu una boiata tremenda... L'anno seguente, Senna nella gara di Suzuka, a parti invertite ( non aveva nulla da perdere...), buttò fuori Prost alla prima curva, incidente di gara... Era palese che la cosa era stata fatta apposta dall'asso brasiliano, ma, formalmente, non c'era nessun appiglio. Anzi c'era il precedente dell'anno prima, quindi meglio tacere. Di come sono andate le cose per Prost in Ferrari in quella stagione ed in quelle successive, lo sappiamo tutti. Mansell mandato allo sbaraglio contro Senna dall'abilissimo Fiorio, cosa che, fino ad un certo punto della stagione, fruttò molto, poi quando l'Inglese capì che era diventato carne da mitraglia iniziò a correre contro la stessa scuderia. Alla tirata delle somme: zeru tituli ed una squadra sfasciata... |
Da quello che ricordo nelle cronache di allora,la cosa più fastidiosa del francese era il suo "politicare" all'interno della squadra...il voler acquistare potere tramando di nascosto dal Nigel d'Inghilterra....Che era si focoso e istintivo..Ma mica era scemo....
Poi Fiorio fu cacciato,reo di cattiva gestione...Ma non credo fosse solo colpa sua... Quegli anni a Maranello c'erano dei serpenti con la S maiuscola...Si facevano la guerra tra i vari reparti..perfino a livello gestionale raccontavano patacche grosse come u na casa..Solo per screditare quello o quell'altro... Brutto periodo per le Rosse.... |
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Poi ho gia detto che sono ferrarista, ma non schumacherista. E mica devo vincere, devo solo dire la mia. Quote:
Cosa, come ho gia fatto capire, che mi da parecchio fastidio. Forse non mi sono capito molto bene. Mi ripeto: Se l'anno prima, Senna è stato squalificato per un regolamento inventato, penso sia stato commesso un errore. Lanno seguente penso che Senna avrebbe dovuto ricevere una sorta di sanzione per essere andato nel culo con premeditazione a Prost, non essere giustificato o lodato. Penso che azzerare i punti a Schumacher per l'incidente con Villeneuve sia stata una porcata. Era un normalissimo incidente di gara. "Gara", che secondo la mia modesta interpretazione, viaggia a braccetto con "combattuta". E ripeto che questo lo penso per una miriade di episodi. Mica a favore della Ferrari o contro. Faccio un ultimo esempio: non ricordo in quale gran premio sia stata inflitta una penalità ad Hamilton penchè in partenza, con il suo compagno Kovalainen, hanno accompagnato fuori pista i due ferraristi in partenza. Ritengo che la cosa sia stata una boiata tremenda. |
La cosa diventa, secondo me, sempre più complessa; l'atto deliberato di Senna di buttare fuori Prost, in sé, non aveva nullo di illecito...
Poteva, anzi, è passato come un normale incidente di gara...credo avesse anche la traiettoria a suo vantaggio Senna... L'aggravante (la premeditazione...) era legata allo sgarbo fatto in maniera plateale da Prost, con l'avallo della federazione, l'anno prima... Accusare di premeditazione Senna sarebbe equivalso ad ammettere implicitamente la boiata dell'anno prima, non è compensazione, è politica... |
Capitolo Schumacher...
Nel 1994 il Tedesco ha vinto il campionato facendo la stessa manovra 1997, quella volta fu su Damon Hill nel corso dell'ultimo gp in Australia, era davanti in classifica per un punto (o qualcosa di simile...) e la federazione, che già aveva pesantemente sanzionato la benetton per varie irregolarità, decise che si trattava di un normale incidente di gara. Cioé uno rientra in pista con l'auto pesantemente danneggiata e decide di buttarsi sopra il rivale nella lotta al titolo... In questo caso ci fu compensazione tra le squalifiche alla Benetton (con il cavolo che la Williams si sarebbe fatta sotto a fine campionato...) e la scorrettezza di Schumacher. Nel 1997 la federazione presentò il conto... In tutto questo l'unico ad uscirne danneggiato fu Damon Hill, capace di una corsa monstre a Suzuka...ma nessuno lo ricorda. Grande Schummy, ora che è passato alla Mercedes sembra tornato per tutti un pezzo di m... Un pò, per certi aspetti mediatico/sociali, la storia di Moggi. |
Caro Maxsanto,
secondo me tu confondi il sano agonismo, stile villeneuve arnoux a Digione, con il mandare a muro gli avversari. Sono due paia di maniche totalmente diverse. E il vostro amato Schumi aveva questo vizietto già in F3 a Macao quando mandò a muro hakkinen in rettilineo YouTube - Mika Hakkinen Vs M.schumacher, F3 - GP de Macau 1990 Per quanto riguarda la radiazione dalla classifica 1997 sai che danno.... aveva comunque perso il campionato non arrivando in fondo alla gara. Non comparirà negli albi d'oro come secondo arrivato? C'è qualcosa di cui a un pilota può fregare di meno? Dagli 3 GP di squalifica per la stagione successiva e poi ne riparliamo di cos'è una vera sanzione :brig: Senna ha silurato Prost solo come ritorsione dell'anno prima, come già detto. Percui si tratta di due campioni di paste totalmente differenti. Ma per quanto mi riguarda tutto quello che ha vinto Schumacher non vale una solo pole di Senna. :biggrinangel: |
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E come giustamente hai ricordato,senza le due squalifiche al crucco,Hill non gli sarebbe mai arrivato vicino,vistoche erano due vittorie.... |
Ragazzi .. state obiettivamente un po' esagerando.
Daccordo non essere Sennisti piuttosto che Schumacheristi, ma le qualità di pilota c'erano eccome. Che adesso non venga fuori che Schumacher è sempre stato una pippa di pilota, suvvia. |
Io ricordero' sempre Senna alla fine di un GP che va dal giovane Shumacher per redarguirlo su una manovra azzardata e pericolosa fatta nei suoi confornti :ahsisi:
Ciao ciao |
Lo buttò fuori al primo giro a Magny Cours, credo nel '93, la gara fu sospesa e fatta ripartire, purtroppo Senna non poté riprendere il via perché la sua macchina era troppo danneggiata e c'era qualche problema con il muletto...
Come scritto in precedenza, non voleva passare per fesso. Altro discorso andare nel box dell'avversario per aggredirlo fisicamente, dopo aver perso una gara (ed un mondiale) per fare un sorpasso del tutto inutile...n'est Spa? |
Fofò ... stai parlando del primo che doppia l'ultimo sotto un nubifragio in cui non si vede niente? Chiamiamolo sorpasso inutile ....
Comunque è un piacere vedere tutto sto anti-schumacherismo ... e poi danno a me del schumacherista :rolleyese: |
sono rimasto stupito vedendo in tv l'episodio di Spa '98...e sentire il commentatore dire "un episodio che poi non era così chiaramente da imputare a Coulthard...."
A distanza di anni le cose cambiano...quindi....:approve: Comuqnue la faccenda di Magny Cours era solo un pilota esperto che ragguagliava il giovane focoso..Nulla di più. Se vogliamo guardare a Senna,negli anni '85-'87 qualche cazzatina l'ha combinata pure lui...Soprattutto con Alboreto... Ricordo in qualififca a Monaco '85,andò in pista apposta ,lentamente,per danneggiare ALboreto che era l'unico che poteva strappargli la pole... Lì giocò sporco.. E a Zeltweg '87,ALboreto,dopo scaramucce durate mezza gara,gli piantò una staccatona anticipata prima della chicane che il brasiliano se non volle stamparsi nel retrotreno della rossa,schiccò forte perdendo parte del musetto...con conseguente fermata ai box e gara compromessa... Insomma,le cazzate le hanno fatte un po' tutti... Ma il crucco ci ha calcato la mano....:D Max,beccati questa....:winker: |
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Quello che intendo dire è che per me, sportivamente, non rappresenta niente. |
Ragassuoli ... stiamo parlando di uno che alla seconda gara in F1 è arrivato 5° e alla 3a e 4a è arrivato sesto ....
Comunque si rallenta e ci si fa superare in staccata, mica in una curva veloce, mollando di pacca l'accelleratore, mantenendo la traiettoria ideale, sotto un nubifragio che quello dietro non vede niente .. .direi che è abbastanza da assassini ... ma si parla pur sempre di Coulthard ... tiè Sandro, beccati questa :D |
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Io poi sto esattamente in mezzo, né pro né contro, sto semplicemente elencando i contro, per i pro parlano chiaro i 7 mondiali... Mi fa ridere che ora i tifosi della rossa si incavolano perché è passato alla Mercedes. Poi, anche Senna ha fatto le sue minchiatelle... Come tutti i piloti giovani. Qualcuno non ha mai smesso malgrado l'età non più giovanissima. |
1989, Suzuka. Prost butta fuori Senna, gli va male, ma vince il mondiale grazie all'aiuto dell'amico Balestre. Colpa di Prost per l'incidente, colpa di Balestre per il mondiale. Bastava mandare affanculo Prost e il problema era risolto, ma Balestre ormai doveva levarsi dalle palle...
1990, Suzuka. Senna butta fuori Prost e vince il mondiale. Non c'era più Balestre. Situazione in Ferrari: anarchia totale, Prost cerca di sfruttare l'occasione a suo favore. Risultato: arrivati a fine 91 senza Prost, Fiorio e Mansell Prost pezzo di merda? No, professionista. Un professionista deve sfruttare TUTTO per vincere, anche la "politica". Lauda vinceva i mondiali perchè mentre Regazzoni andava a mignotte, lui andava sul camion della goodyear a scegliersi le gomme più "giuste". Regazzoni era simpatico, ma i mondiali li ha vinti Lauda. 1994, Adelaide. Schumacher in difficoltà va a muro, non fa nulla per non rimbalzare contro Hill e vince il mondiale. Hill furbo come una volpe e gestito ottimamente dalla squadra invece che attendere la morte della benetton ci si è buttato contro e l'ha pagata. Poi ci chiediamo perchè uno ha vinto 7 mondiali e l'altro uno. 1997 Jerez: Figura di merda di Schumacher. Se vuoi buttar fuori uno, buttalo fuori bene! Villeneuve porta a casa un mondiale che stava quasi riuscendo a perdere con un missile sotto il culo. E ha continuato a fare il piangina per i successivi 10 anni in cui non ha più combinato un cazzo, parlando male di Schumacher, invece di ringraziarlo per il regalo. I campioni in fondo son tutti pezzi di merda quando serve, Schumacher sarà uno stronzo ma: 1) Con Alesi, Berger, Irvine e Barrichello la Ferrari credo sarebbe già fallita da un pezzo, con 15 dirigenze cambiati in 15 anni. 2) Ha vinto 7 mondiali. L'unico ad averlo legnato sul campo giocandosela a volta in condizioni di inferiorità è stato Alonso. Invece di quei bamba di Montoya, Hill e Villeneuve vorrei che a parlarne male fosse uno che ha vinto di più e non degli incapaci invidiosi che han vinto 20 gran premi in 3 pur guidando le macchine migliori. Hakkinen almeno era un signore e invece di parlare per niente teneva giù, infatti nessuno se lo ricorda. Respect. 3) E' passato in mercedes.... e allora? Chissenefrega. Sarà libero di fare quel cazzo che vuole. Intanto grazie a lui, Todt, Brawn la squadra è rimasta forte e bene organizzata anche cambiando gli uomini.... chi ricorda com'era la Ferrari fino al suo arrivo sa che non è una cosa di poco conto essere riusciti in questo. 4) Anche Alonso ha detto "Ferrarista a vita". Vedremo. 5) Se Alonso vince son contento, ma se Schumacher li legna giù tutti godo come un riccio. Idem se nel 2011 rientra Raikkonen con la Red Bull e li suona tutti... un bel bagno di umiltà in ferrari ora non guasterebbe. |
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... l'ho detto io all'inizio: come quando parlava Agnelli ... :ROTFL: (questa è la faccina dei giornalisti. La lingua fuori è voluta!) |
Ricordo anche un certo Irvine a Suzuka 93 che si è sdoppiato e un certo Senna che è andato a prenderlo a legnate ai box per lesa maestà.
Ricordo anche di un certo Alboreto che diceva che un certo Senna era solito dare dei colpetti di freno in pieno rettilineo quando aveva in scia qualcuno, per intimidirlo. Bravo eh? Bel pilota, e bel professionista. |
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Ciao ciao |
Attiluccio ... potrei anche quotarti ...
.... ma si dai, ti quoto! Crepi l'avarizia! Aggiungerei solo che: 1) anche Hill aveva un'ottima macchina e non è riuscito a vincere pur gli avessero regalato tre gran premi tre .... direttamente dalla FIA (la benetton dava fastidio) 2)Il primo anno, un bravo Alonso, ha vinto contro tutti tranne Schumacher: quello c'ha pensato la federazione a batterlo, cambiando le regole sulle gomme ... C'avevano gia provato nel 2003 senza riuscirci, nel 2005 si sono impegnati di più :D |
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Ricordate quando la macchina di Verstappen prese fuoco perchè avevano taroccato il tubone della benzina per diminuire i tempi dei rifornimenti? Furono squalificati per quello? Non mi ricordo... |
e qui ti volevo,Max....Ti ricordi del cambio delle gomme...
Ma non ti ricordi che la Bridgestone per anni ha sviluppato le gomme basandosi sulle prove Ferrari.....mentre gli altri stavano a guardare... Bisogna dirle tutte....Se no non vale....:winker: C'è molta politica in F1...E noi le cose le impariamo sempre e solo dopo.... Vedi una gara in tv,con certi valori in campo..Poi,un mese,tre mesi,due anni dopo leggi che le cose sono andate in un altro modo.... E' anche per questo che la F1 ha perso smalto,negli anni... E i miei amici ferraristi sono stati i primi a disertare gli autodromi appena il crucco vinceva a mani basse... Così era troppo pure per loro.... |
E' stato bello, dopo anni (molti!) di sofferenze immani, vedere la Ferrari vincere a man bassa, alla McLaren di Prost-Senna dico io.
Per un po'. Dopo un po' dà noia. Ed anch'io mi sono stufato. Però gli ultimi anni non potete lamentarvi. 1) Un anno Lemilton e ALonza che si massacrano a vicenda con Kimi che sorpassa e vince all'ultimo gran premio di 1 punto; 2) Un anno che Lemilton sorpassa Glock all'ultima curva, guadagna un punto e vince il mondiale; 3) Un anno con Button(chi?!?!?) che vince il mondiale davanti ad un giovane e bravissimo Vettel (se viene alla Ferrari non vince una pippa, scommettiamo?!) e ad un Barrichello che diceva "quest'anno potrò dimostrare finalmente quanto valgo!" ... terzo, appunto ... Ah: il tutto con regolamenti, leggi diffusori, creati ad och ... Sia chiaro, che a me quest'anno, pur non avendo visto delle belle gare, mi è piaciuto proprio ... è un po' come se nel calcio l'anno prossimo il Chievo vincesse lo scudetto e Juve, Inter e Milan retrocedessero (magari!!!!) Eppure c'è ancora chi si lamenta, chi vorrebbe di più, chi vorrebbe i bei tempi della F1 pioniera ... se vi interessa (dubito) posso dirvi la mia sulla F1 pioniera ... |
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Punto due: a me interessa il tuo punto di vista anche sulla F1 pioniera, eccome. :asd: |
Non ci sarà più una F1 come una volta. E non ci saranno più le emozioni di una volta. Perchè? Semplicemente perchè non ci scappa più il morto.
Checchè se ne dica il morto crea enfasi, apprensione, pianto e rimpianto. Emozioni. In parole povere spettacolo. Villeneuve G. era un pilota mediocre che ha vinto (e avrebbe vinto) sempre poco. Stava crescendo e nell'82 probabilissimamente avrebbe vinto il mondiale con la macchina che si ritrovava, ma l'incidente mortale lo ha reso "immortale" per tutti. Ora è un mito, nell'olimpo dei campioni anche se in pratica non ha vinto nulla. E quando correva la sua fama l'ha basata sulle sue manovre da scavezzacollo. Tutti guardavano il gran premio pensando "chissà che combina oggi per rischiare l'osso del collo". Sicuramente i piloti forti e vincenti erano altri. Ne cito uno per citarli tutti. Ma quanti giovani sono morti negli anni per creare il mito della F1? I regolamenti restrittivi attuali, atti a salvare vite umane, ovviamente nuociono allo spettacolo. Le macchine sono tutte uguali? I regolamenti si sono affinati negli anni cercando di limitare quelle che erano le "innovazioni" o i colpi di genio dei progettisti che andavano però a discapito della sicurezza. Ecco le gomme scolpite per rallentare le macchine. Alettoni più piccoli per rallentare le macchine. Basta minigonne perchè tropo pericolose. Avete visto come sono morti Senna, Razzenbergher (non so se si scrive così) o altri del passato. Avete visto come si è salvato Kubica in Canada nel 2007. O Hamilton. O Massa quando è sbattuto contro il muro causa bullone e svenimento. Se uno di questi moriva la F1 si sarebbe rilanciata in notorietà e seguito di pubblico. Mi dispiace dirlo ma è così che si creano i miti. La fine di una giovane vita crea quasi sempre il mito e quindi il seguito di pubblico. Se nella F1 moderna si vedessero sportellate, gente piantata a muro, gare sospese, elicotteri ed ambulanze ogni altro GP, molti che hanno abbandonato la F1 si rimetterebbero a seguirla. Purtroppo l'innovazione tecnologica, ma soprattutto la sperimentazione in Formula1 cozza di brutto con la sicurezza e la salvaguardia della vita umana. Quando un tempo la vita umana valeva meno della macchina, c'era spettacolo. Oggi no. |
Anche perche' le vetture attuali non permettono piu' lo spettacolo, appena si toccano si distruggono quindi ci pensano 10 volte prima di infilarsi in una staccata o fare una mossa ardita per guadagnare una posizione con il rischio di doversi fermare per la rottura di un alettone, appendice aerodinamica o una sospensione. Le vetture del passato, essendo piu' robuste davano piu' tranquillita' in quelle situazioni. Vi immaginate le sportellate tra Villeneuve e Arnoux con le F1 attuali? :D
Ciao ciao |
mi sembra una cazz...dire che lo spettacolo è proporzionale ai morti.....
Di gare belle ce ne sono,inutile fare sempre gli stessi discorsi..Mondiali che si decidono all'ultima o pen'ultima gara non capitano sempre.. Le macchine sono diverse,sì...e anche chi le guida. I problemi sono ,secondo me,esclusivamente da imputare ai dischi in carbonio,che livellano l0'abilità in staccata,e ai cazziatoni che continuamente cadono sul groppone di chi azzarda una manovra che,spesso,non ha nulla di "criminale"....... Io la F1 la guarderò sempre. ME la "sento" parte di me..in un certo senso.Cominciare un anno di gare senza F1 non sarebbe "un anno di gare". Però il morto no,quello non ci sta. Delle due,se ci scappa un morto,la F1 ne perde soltanto.Chi la odia,chi non la apprezza,non aspetta altro per denigrarla.... basta ricordare la marea di stronzate che si sentivano in tv la sera del 1 maggio '94....Nemmeno sotto allucinogeni riuscirei a dire certe minchiate Il morto fa interessare alla F1 chi di solito non la segue o la guarda di sfuggita.Nulla di più.Non mi pare ci sia il bisogno di certi personaggi...di certi discorsi....(uno su tutti,..Maurizio Mosca...) |
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- troppa aerodinamica demandata agli alettoni invece che all'effetto suolo. Non dico di tornare alle wing car, ma a un concetto di aerodinamica tipo le gp2 si, in modo che uno ha carico sufficiente a finire un curvone in scia e a sorpassare nel rettilineo dopo. - troppa aderenza di gomme: mettigli su dei bei marmi poi vediamo.... - se esci sei fottuto. In USA che di spettacolo se ne intendono, se l'auto è marciante, il commissario ti spinge fuori dalla sabbia e riparti.... finchè era così anche in f1 le cose eran di molto diverse - componenti che durano 2/4 gare e abolizione del muletto. Sono l'aberrazione del concetto di f1. Se uno la demolisce e rompe il cambio e il motore nell'urto ne ha uno in meno per tutto l'anno. L'anno scorso la brawn ha fatto tutto il campionato con 3 scocche. Però, io ricordo delle notevoli dormite anche negli anni fine 80 e 90.... con mclaren prima e williams poi che andavano 3 secondi al giro più forte degli inseguitori. Ora, almeno, i distacchi sono più risicati. Mettiamoci anche la preparazione fisica... un Mansell per esempio non sapeva nemmeno cosa fosse, quindi vedevi il pilota "scoppiato" a fine gara, e questo contava sui tempi sul giro. Ora scendono tutti belli freschi, e non credo che sia solo perchè le macchine son facili. |
tutto vero....
I morti però no..non ci stanno. MAI. Sono disgrazie.Da sempre.... mansell era strano..E' capitato più di una volta che sia crollato fisicamente..Poi però guidava con un volante piccolissimo...ci voleva una forza incredibile per girare le ruote.... Forse che si stancasse proprio per quel motivo?:brig: Grande Nigel..un uomo con la competizione dentro... |
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Mansel... piegava il volante all'eau rouge... però ecco... non era famoso per allenarsi :D Era così e basta... |
Non ci siamo capiti. Non è che io voglio i morti, sia chiaro.
Dico che c'è stato una tendenza ad indirizzare i regolamenti verso la sicurezza. Questo ha portato evidentemente ad una riduzione (azzeramento?) degli incidenti mortali (questo era l'intento, questo è stato il risultato). Il tutto ha portato ovviamente ad un livellamento delle monoposto come prestazioni e forme (sembrano tutte uguali?). Più il regolamento è restrittivo e meno si può inventare e innovare Poi è innegabile che il morto fa notizia, fa vendere, crea spettacolo, emozione e aspettativa (tragica, ovviamente) nel telespettatore. Basta che guardi i telegiornali: mica fa notizia che oggi è proprio una bella giornata per andare a fare una scampagnata. Fanno invece notizia Cogne o Garlasco. La tragedia fa spettacolo. Capitolo gomme. Sandro, dicevi che la Bridgestone lavorava solo per Ferrari. Vero. Ricordo però anche gli anni buoi. I primi anni di Schumacher alla Ferrari sono stati un calvario spesso e volentieri, per le Good Year nettamente inferiori alle Bridgestone. Nel '98, tanto la McLaren ha guadagnato dalle gomme. Ricordo che nel '99 quando Ferrari passò alle Bridgestone aprii una bottiglia di champagne. Infatti, non fosse per lo stop forzato di Schumacher e l'inettitudine di Irvine, si vinceva alche il mondiale piloti quell'anno, con le nuove gomme. |
da quello che hai scritto invece sembra proprio che manchi il morto...:shifty:
Per le gomme,ricorda che McLAren passo' a Bridgestone perchè erano gomme "incerte",nessuno garantiva davvero un prodotto con qualcosa in più. La Ferrai ha pianto le Bridgestone DOPO che ha visto che gomme erano diventate. E' facile quando le rogne se le sbolognano gli altri.Ed ottenute le gomme Jap,poi hanno girato il coltello dalla parte del manico...Mettendolo in quel posto agli altri team... Credo che se la Ferrari fosse Giulio Cesare,avrebbe già una trentina di pugnalate che la aspettano... Tanto sono subdoli e"mafiosi" nel gestire le cose... :sisi: |
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Ferrari nel 98 ha onorato il contratto con goodyear . Forse avrebbero dovuto fare come il Drake, che (non sono sicuro dell'anno) nel 1979 passo a Michelin perchè piu preformanti, scaricando il fornitore iniziale. Ma poi cosa avrebbe detto la gente? i soliti italiani ? |
Di cose giuste ne dite tante ed altre cose sono discutibili ma con un senso comunque logico, per cui non faccio commenti sulle vostre opinioni, che essendo tali rispetto in modo assoluto.
E' pur vero che ognuno ha delle preferenze in base anche alla propria età anagrafica: quando ero ragazzino o poco più negli anni '70 due erano le mie passioni, la F1 e la musica. Oggi come tutti i vecchietti sono convinto che la F1 e la musica di quegli anni era più divertente rispetto a quella attuale. Tutto vero però è anche una questione di sentimento, nostalgia o che dir si voglia. La cosa che rimpiango maggiormente e di cui tutto sommato all'epoca non mi rendevo nemmeno conto, è che c'era più fantasia nella costruzione delle auto e la guida dei piloti era diversa a seconda del loro stile e della messa a punto dei mezzi. Il margine di errore era più alto nell'arco di una gara e anche un doppiaggio andato male poteva cambiare di molto l'esito di una gara. Ancora oggi mi capita di vedere vecchi filmati in cui si notava che un pilota impostava la curva in modo diverso da un altro, le macchine erano sempre al limite come quelle di oggi, però all'epoca lo percepivi anche visivamente. Ho visto recentemente due dvd delle gare svolte al Nurburgring nel 73 e nel 75 e in quanto a sorpassi e colpi di scena ce ne furono molto pochi (nel 73 quasi zero), però vedere i passaggi delle macchine in certi punti della pista ti fa venire i brividi o sentire il rumore diverso delle cambiate all'entrata in curva tra le Ferrari le Tyrrell le Brabham ecc. A Monza nel '76 rimasi impressionato da come scodavano le Tyrrell a sei ruote all'uscita della parabolica o come Laffite entrava in curva al mattino nel warm up sotto l'acqua, dai e dai finchè non si è girato. Recentemente mi è capitato di rivedere la registrazione televisiva e l'impressione che avevo allora era reale eccome. Quanto poi al capitolo sorpassi, quello è senza dubbio una cosa che manca, le stesse gare di moto da quando l'elettronica consente di aprire la manetta senza problemi ci sta negando questo gusto di vedere un pilota sopravanzarne un altro e viceversa. Ma anche allora quando i piloti non riuscivano a compiere la manovra si aveva sempre l'impressione che ciò potesse accadere da un momento all'altro e questo creava interesse e tensione; oggi un pilota ne raggiunge un altro a colpi di due tre secondi al giro in meno e poi.... si accoda con buona pace di tutti. Di una cosa sono però sicuro: il valore dei piloti è alto oggi come quello di allora, la passione che muove questi ragazzi è la stessa che animava i cuori degli Ascari, Moss, Clark, Peterson ecc. Se oggi giorno ci fosse un maggiore pericolo nelle corse automobilistiche, ci sarebbe esattamente lo stesso numero di aspiranti piloti. Si può dire quello che si vuole su Shumacher, ma non che non abbia la passione per le corse. |
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Sul fatto dei mafiosi.... tra Dennis e Ferrari non so chi sia peggio. So, però, che le safety car continua a fornirle la Mercedes da quando è entrata in formula 1. |
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Non come me, buzzurro veronese ... |
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iI Drake per non passare da GARRETT a KKK per le turbine delle vetture perse il mondiale del 1984 . Non si fidava dei tedeschi ,pensava che potessero rifilargli fregature , ma la GARRETT non forniva un prodotto affidabile come la concorrente. Questa è un altra storia, ma è solo un esempio della personalità del DRAKE che se voleva i contratti li stracciava. |
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