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...mi sono deciso
Salve a tutti, proprio adesso mi sono iscritto al forum per cercare di avere man forte al mio progetto che da tempo vorrei realizzare. Non sono nuovo ad imprese del genere anche se solo in campo di diorami e plastici, ma penso xhe questa sia una bella sfida. Ho deciso di costruire la nave scuola Amerigo vespucci in scale 1:100, ma non in kit di montaggio ma direttamente dai disegni che tra qualche giorno avrò a disposizione. Quindi dovrò procurarmi tutto il legname necessario, per costruire dai disegni la nave. Se avete dei consigli da darmi ve ne sarò grato, anche per evitare acquisti che poi si potrebbero rilevare inutile.
Non mancherò nel corso della realizzazione di postare foto e di chiedere consigli a voi esperti visti i lavori che riuscite a realizzare, davvero complimenti. A presto |
Ciao,
mi piace il tuo entusiasmo :Ok:, però considera questo: -La amerigo vespucci è una nave moderna, piena di accessori da naviglio moderno, non facilmente riproducibili in legno o altro. -E' una nave molto articolata e complessa, a causa della sua velatura e della struttura dei ponti. -comunque, anche se in scala 1:100 è di ragguardevoli dimensioni. Io so che è il "mito italiano galleggiante" per eccellenza e quindi il sogno di molti modellisti, però ti dò i seguenti consigli: -se non hai mai fatto navi in legno, comincia con un approccio più leggero, perchè magari scopri che non ti piace come tipo di modellismo. Per esempio, non è "delittuoso" cominciare con un modello di 40 cm di lunghezza (Lady Nelson della Amati, Peregrin Galley della Corel, etc.), tanto per prendere dimestichezza e manualità. -Io comprerei la Vespucci della Mantua/sergal/panart ed eventualmente la completerei (in realtà il modello più grande è molto completo come dettagli). Spero che tu prenda con lo spirito giusto le mie osservazioni!!!:brig: |
Sono d'accordo con le tue osservazioni, che tra l'altro avevo già recepito leggendole su altri post di utenti del forum che hanno o volevano intraprendere lo stesso mio progetto. Ma ho visto che su alcuni siti di modellismo sono in vendita kit di accessori per la Vespucci che dovrebbero servire per il completamento della nave, o sbaglio. in poche parole mi faccio con tutta calma la parte in legno e dopo mi informo sul contenuto di questi kit e completo il lavoro.
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La Mantua vende i set di accessori della sua Vespucci, ma in proporzione li paghi molto salati, soprattutto rispetto all'acquisto della scatola intera.
La autocostruzione io la ho fatta, ma per navi del 600-700, dove si poteva riprodurre il 90% della nave con il solo legno ed eventualmente lamierino di rame. Quello sotto è il link a uno che sta facendo l'Amerigo Vespucci della Panart, in scala 1:84. Guarda le foto nel forum sotto, ti possono aiutare a capire il numero di particolari necessari: Model Ship World :: View topic - Amerigo Vespucci 1:84 (Panart) Quel tipo è molto preciso... |
Diciamo che più che preciso è un grande......vediamo, senza dubbio hai ragione. Visto che a giorni mi dovrebbero arrivare i disegni da Mantua della Vespucci, ormai non vorrei tornare indietro sulle mie decisioni, vorrà dire che farò un sacrificio economico per completare il progetto se mi accorgo di non essere in grado di autocostruire i molteplici dettagli della nave.
Diciamo che la sfida diventa più avvincente......:immagine6gi: |
in bocca al lupo,ti aspetta davvero una bella sfida.comunque sono daccordo con gli amici che hanno gia postato,non tanto per la complessita della Vespucci (che è tra le piu complesse intendiamoci)ma anche solo per imparare a conoscere i particolari e le terminologie con cui si distinguono i particolari(ricorda che in un qualsiasi veliero ogni cima ha un nome e una funzione e cosi ogni pezzo di legno che lo compone)sapere "cosa serve a cosa"è un grandissimo aiuto.
Poi ci sono le tecniche costruttive(non difficili)che possono non essere di cosi immediata facilità. Tutto questo non lo dico per scoraggiarti anzi spero tu possa portare a termine quel capolavoro galleggiante ma ben conscio delle problematiche in cui puoi incappare. detto questo in bocca al lupo e per qualsiasi cosa qui troverai tanti amici esperti e pronti ad aiutarti vento in poppa |
Ciao e benvenuto a bordo !!! :beer::beer:
bohhhh d'accordo la voglia e l'impegno, ma mi sembra che è come se tu volessi fare scuola guida con una Ferrari o una Lamborghini :skept: si rischia di andare a sbattere contro un muro alla prima curva :mad: |
benvenuto a bordo anche da parte mia, ancora maggiormante visto che stai afrontando il mio stesso cantiere solo in scala minore...
Per motivi di tempo esperienza ecc.. ho rimandato questa avventura per anni, arrivando alla veneranda eta' di 35 banane... con finalmente una vespucci panart tutta per me!!!! Ho alle spalle un mayflower, un bounty, un indiscret,un victory.... e se mi posso permettere sara' per la probabile piu' maturita' con la quale sto affrontando il tutto.... esperienza... complessita'... del modello... boh... ma ne sto gia' "cavando" non poche... e sto solo allestendo l' impianto elettrico per le luci!!!! ;) Sei molto determinato... percio' vedendoti ormai convinto a seguire questa strada non mi resta che augurarti un Buon Cantiere!!!! |
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....oh ragazzi, non siamo mica qui a smacchiare i giaguari.......
mi avete messo i pulcini in capo, così inizierò la mia avventura con l'autocostruzione del Bounty scala 1:78. Spero sia più adatto all'ottima riuscita del progetto. Appena mi arrivano i disegni da Mantua, apro il cantiere. Loki non è perchè non avevo fiducia nelle tue parole, ma girando per il forum e dalle parole degli altri mi sono reso conto della complessità dell'Amerigo Vespucci. :Ok: |
il bounty è un bel modello che da soddisfazione sicura e ti permetterà di avvicinarti al mondo dei masticalegno nel modo giusto.
aspettiamo il cantiere allora buon lavoro e vento in poppa |
Bene, sono sinceramente contento che hai deciso di partire un pò più "light":D
E' l'approccio giusto a questo tipo di modellismo. Non ti pentirai MAI di avere cominciato per gradi, mentre sarebbe potuto accadere il contrario.:Ok: Ci sono in giro dei post di persone neofite che partono come dei razzi con dei "mostri" di navi e dopo un mese spariscono nel nulla....e la nave finisce in cantina o su ebay.:nono9uq: Sono sicuro che così non ti "perderemo"! La mia prima nave fu la "Caesar" della Mantua (e mi riuscì anche male!), quindi quanto di più basico e orrendo ci sia! |
Legname
la scelta è stata fatta, adesso ho difficoltà per reperire il legname per aprire il cantiere. Sapete dove potrei acquistarlo ed un consiglio per evitare acquisti inutili, spessore compensato, listelli, di che tipo di legno ecc.. Insomma, voi quando dovete iniziare un progetto cosa acquistate?
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Ti consiglio il compensato di betulla che è un po' più rigido, meglio sarebbe il tipo "avio" ma costa un botto ed è molto duro da tagliare. Puoi anche fare la falsa chiglia in compensato e la chiglia - ruota di prora - dritto di poppa (quelle parti che rimarranno visibili) in massello di noce. Trovi le indicazioni in vari WIP. Per il primo fasciame listelli di tiglio 4x1,5 mm, per il secondo fasciamo listelli di noce (o di un'altra essenza che tu preferisci), in scala l'ideale sarebbero 3x1 mm ma puoi usare anche i 4x1 mm Per ora fermati qui, quando avrai completato lo scafo potrai pensare al ponte e agli altri accessori. |
Concordo con Pimini, anche se non mi ricordo se nei disegni mantua c'è la "lista della spesa" già fatta.
Personalmente, avrei cominciato con il Bounty della AMATI in scatola di montaggio, che è una delle migliori versioni in commercio e fedele all'originale. Comunque la lista della spesa è meglio farla appunto con i disegni in mano. Maggiora comunque di un 20% la quantità di listelli di noce e tiglio per il fasciame (per precauzione, causa errori). I listelli in vendita sono di solito da 1 m di lighezza, con i quali fai due listelli normali per una nave di quella taglia. Per la chiglia ci vuole legno decente, mentre per le ordinate puoi usare del compensato multistrato anche di basso livello. Le tavole di compensato le trovi senza problemi nei negozi di fai da te, facendo attenzione (soprattutto per quella dedicata alla chiglia) che non siano già imbarcate. I listelli nei negozi di modellismo oppure in qualche negozio di fai da te, che abbia la sezione dedicata (però costano di più che nei negozi di modellismo). Per gli alberi e i pennoni e vari accessori, ti servirà del tondino di tiglio fondamentalmente di tutte le misure, quindi diametro 10,7,5,4,3,2,1 mm. in aggiunta a tutto quello avrai bisogno di un assortimento di listelli a sezione quadrata o rettangolare (soprattutto il 2x2 e il 2x4), in noce, per costruire vari accessori, quali gru di capone, parapetti, cavigliere, bitte, ecc. Dovrai comunque ad un certo punto fare l'inventario degli accessori commerciali da acquistare, quali ancore, bozzelli, bigotte, occhielli in ottone, refe, ecc. Ribadisco (ormai sono controcorrente!), io comincerei con il Bounty della Amati.:ahsisi: Molto bello e comunque potrai "implementarlo" e completarlo se desideri. |
Povero Old 65 l'avete "MASSACRATO". Voleva andare in Ferrari e lo avete mandato in 500.:brig::brig::brig: Sto scherzando. Anch'io 43 anni fa con un traforo manuale, un po di carta vetrata , pochissimi attrezzi (considerate che stavo in caserma a Cagliari per il servizio militare in marina)e tanta pazienza ho costruito la Vespucci utilizzando solo piani di costruzione, (non ricordo di quale ditta) . Non mi ricordo di aver trovato grandi difficoltà ed ero alla mia prima esperienza nel settore. Adesso dopo tanti anni ci ho rimesso mano per restaurarla. Piano piano....... molto piano.
ciao :immagine6gi:Ettore:Ok: |
Si chiama "CONSERVAZIONE DELLA SPECIE"!!
visto che i modellisti navali del legno sono una specie che andrebbe protetta, in quanto pochi e spelacchiati rispetto a quelli della plastica :(, abbiamo ritenuto che dando questi tipi di consigli la "probabilità statistica" che sbocci un nuovo e permanente modellista in legno è più alta!!!:D old65 tieni duro!!!:Ok: Cristiano |
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Sono d'accordo con Loki, spesso le difficoltà che un neofita si va a cercare sono le cause di un "ammutinamento" della specie e quasi sempre un futuro modellista, diventa un futuro chissache perchè ritiene che non sia roba per lui. Sono consapevole di questa cosa, ma venendo dal mondo dei diorami e plastici di vario genere e difficoltà, aprirò il mio cantiere valutando tutte le difficoltà dai piani che mi dovrebbero arrivare a giorni. |
pensa che prima di iniziare a costruire la prima nave ( dato che volevo iniziare con il modellismo ma ancora non sapevo indirizzarmi)volevo proprio iniziare con i diorami
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CI SIAMO.....
Piani arrivati, anche se mi sono arrivati quelli del veliero Victory scala 1:78. Probabile un mio errore nello scegliere l'articolo, oppure potrebbe essere un segnale da parte del famigerato Viceammiraglio Horathio Nelson. Quindi abbandonato il Buonty che sarà senz'altro il prossimo cantiere, mi metto a studiare i disegni e il volumetto delle istruzioni. Intanto ho ordinato da un mio amico falegname i vari tipi di compensato come descritto nella "lista della spesa". Gli attrezzi si stanno scaldando, appena arriva il legname aprirò il cantiere......yucuuuuuuuuuu :brig::brig::brig::brig::brig::brig::brig::brig::b rig: |
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MA SCUSA, MA SCUSA TANTO.....la Victory 1:78 è una bestia di 1,30 metri di lunghezza!!
in autocostruzione???:confused: Come prima nave in assoluto????:skept: Alla faccia dell'approccio "light"....:dissapprove: |
Beh si in effetti... Dalla lamborghini sei passato alla Bugatti... Comunque se ti senti sereno così fai pure!
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Penso che un modello in scala più grande, abbia il vantaggio delle parti da costruire più grandi e quindi più semplici da riprodurre, anche se è più particolareggiate. Ci saranno più dettagli ma più "maneggevoli".
Ormai è deciso il WIP stà per essere inaugurato, spero di smentire le vostre titubanze..........:Ok: |
Lo speriamo anche noi :Ok::brig::Ok:
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Detto questo complimenti per la scelta del modello,una vera regina dei mari,una delle poche che è sopravvisuta fino ai giorni nostri e per questo sarai avvantaggiato nella documentazione storica dato che anche su internet di materiale fotografico e documentazioni sulla victory per non parlare di libri veri e propri( ti cito "Victory, l'ammiraglia di Nelson" edizioni "ugo mursia") e per finire direi decine di wip su questo forum di chi l ha costruita o la sta costruendo. Con ciò ti auguro nuon cantiere e aspettiamo l apertura del wip. |
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