24-12-11, 11:38 AM
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#1
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Utente Senior
Registrato dal: Sep 2008
residenza: Sant'Angelo Romano
Messaggi: 1,416
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E' ormai più di un mese che stò lavorando sulle ancore e su tutto ciò che ci gira intorno, ma a parte qualche ritocco ancora da eseguire, le considero terminate.
Per prima cosa ho dovuto realizzare dei cassettoni che posizionati all'interno dello scafo servivano per raccogliere le catene.
Questo particolare me lo ero dimenticato, ma sono riuscito comunque a posizionarlo correttamente.
per la realizzazione degli ultimi particolari e dei cassettoni delle ancore mi sono state utili un paio di telefonate e qualche messaggio scambiato con Fissore che mi ha spiegato molte cose di questo modello.
Mauro
Dettagli delle ancore e catene.
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29-03-12, 12:11 AM
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#2
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Utente
Registrato dal: Dec 2010
residenza: Genova
Messaggi: 348
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...riguardavo il tuo bel lavoro,(e rinnovo i doverosi complimenti). Permettimi di domandarti qual'è lo scopo di tale dettaglio che ho cerchiato in rosso nella tua foto?
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29-03-12, 09:35 AM
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#3
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Utente
Registrato dal: Feb 2012
residenza: Zadar (Zara) Croazia
Messaggi: 956
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Lascio rispondere ad Albatros ma se non erro basta una volta buttare l'ancora su un fondo roccioso e sconesso per aprezzare
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29-03-12, 07:55 PM
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#4
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Utente Senior
Registrato dal: Sep 2008
residenza: Sant'Angelo Romano
Messaggi: 1,416
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Quote:
Originariamente inviata da giogenova
...riguardavo il tuo bel lavoro,(e rinnovo i doverosi complimenti). Permettimi di domandarti qual'è lo scopo di tale dettaglio che ho cerchiato in rosso nella tua foto? 
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Non vorrei dire grosse cavolate, ma come dice Leo-zd dovrebbe servire per disincagliare l'ancora. Ci viene fissato un galleggiante con una fune, in caso di incaglio si può disincagliare l'ancora tramite la fune legata all'altra estremità.
Mauro
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29-03-12, 08:07 PM
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#5
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Utente Senior
Registrato dal: Mar 2011
residenza: Palermo
Messaggi: 2,291
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Io credo che Giogenova abbia avanzato una velata perplessità non sullo scopo della cima (che serve appunto per il disincaglio) quanto sulla modalità di realizzazione della legatura che per quanto ne so io è un po diversa. Allego foto:
P.S. Complimenti per il modello veramente ben fatto!
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29-03-12, 11:14 PM
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#6
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Utente
Registrato dal: Dec 2010
residenza: Genova
Messaggi: 348
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Quote:
Originariamente inviata da Albatros
Non vorrei dire grosse cavolate, ma come dice Leo-zd dovrebbe servire per disincagliare l'ancora. Ci viene fissato un galleggiante con una fune, in caso di incaglio si può disincagliare l'ancora tramite la fune legata all'altra estremità.
Mauro
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Mauro ciao , grazie per la risposta. In effetti , (e in parte Sam 59 l’aveva intuito) sapevo del nodo di grippia utilizzato sul diamante dell’ancora ecc.ecc., ma vedendolo nella tua foto diverso rispetto a quanto io sapevo ( e non sapendo che poteva essere anche così), pensavo avesse un altro scopo. Comunque sia... è di bell'effetto. Riciao alla prox.
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30-03-12, 12:46 PM
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#7
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Utente Senior
Registrato dal: Aug 2009
residenza: Ischia
Messaggi: 1,256
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Nella realtà i sono vari "sistemi" di grippia; occorre precisare che la grippia (o grippiale) è un "sistema" che consente di tirare l' ancora dalla parte opposta al grillo o cicala (ove normalmente vi è la corda o la catena che serve a tirare su l' ancora, diciamo nel verso giusto), e questo per disincagliarla ove si incastri ("incattivisca") tra rocce, altre cime, corpi morti a mare sottacqua, eccetera. Generalmente le ancore portano sul diamante un anello ove legare la corda dela grippia (che finisce con il famoso gavitello o boa a lonza, come ebbe a dire qualcuno su questo forum). Ovviamente se non vi è tale anello sul diamante dell' ancora (la parte bassa, per intenderci) occorre "crearlo" mediante una corda legata all' asta verticale dell' ancora stessa (come nel caso della Tartana di Albatros) o legare la corda stessa come è mostrato nell' ultima foto.
L' argomento è stato gia trattato nel forum.
Cordialità
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Ulisse
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30-03-12, 01:20 PM
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#8
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Utente
Registrato dal: Feb 2012
residenza: Zadar (Zara) Croazia
Messaggi: 956
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Il discorso della legatura in questo modo e' probabilmente dato dalla necesita' di salvaguardare la corda usata .
In poche parole se la legatura e esequita in un pezzo unico nasce il problema, con il frequente uso, di probabile logorio della corda sulla punta del diamante.
In questo modo, invece, la corda di reccupero viene legata al occhiello di corda fissata sul ancora ed e solo la corda di recupero esposta all'usura, di conseguenza basta accorciare la corda per qualche decimetro mentre nel altro caso bisogna riffare la legatura.
Altra raggione puo essere anche la praticita', infati non sempre viene usata ed in tal caso darebbe fastidio e sarebbe d'intralcio.
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30-03-12, 05:52 PM
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#9
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Utente Senior
Registrato dal: Sep 2008
residenza: Sant'Angelo Romano
Messaggi: 1,416
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Mi sono avvalso della monografia di Fissore, ed anche il suo modello è stato realizzato allo stesso modo.
Forse la diversità è solo dovuta alle dimensioni dell'imbarcazione o al periodo storico.
Anche le catene dell'ancora che in genere sono realizzate con una traversa all'interno della maglia, nella Tartana sono realizzate con una maglia semplice per ridurre i costi della catena stessa.
Mauro
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