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Aneddoti etc.
Oggi in ditta stavo "interrogando" lo stagista (ragazzo purtroppo... Ed il tipico "bella zio", che la vita mangerà e sputerà a meno che non cresca). Visto che non ha saputo rispondermi a domande "tecniche" su elettronica di base (anzi audio..., ma considerando che studia elettronica o elettrotecnica, non ho capito), ho puntato sugli aneddoti, per vedere se almeno un po' di cultura generale delle stranezze del mondo la ha... Primo tentativo fallito. Gli ho dato il compitino per domani di darmi la risposta ad un secondo aneddoto ed ho pronto il terzo.
Rispettivamente: - Qual è lo "stato fisico della materia" del vetro? - Perchè le rotaie classiche si dice siano larghe come il "cu!o di 2 cavalli" - Da dove deriva il termine "OK"? Voi, senza google, wikipedia etc sapreste rispondere anche a grandi linee (le storie a volte cambiano in base a chi le racconta)? Ne conoscete altre? |
riguardo al termine OK senza googleggiare mio nonno mi raccontava sempre che durante la seconda guerra mondiale,quando gli americani arrivarono in piemonte,incominciò a sentire sta ''strana parola'' :asd: e presto intuì che quando la recitavano voleva dire che qualcosa era andata per il verso giusto :lookahsisi5ih:
se non erro ha origini ottocentesche o giù di lì :rolleyese: la storia dei culi di cavalli non la conosco :D il vetro dovrebbe essere di base un silicio,altro non ricordo :asd: |
Per il primo, diciamo che è inerente e la tua testimonianza mi porta a dare per giusto il periodo che mi hanno detto oggi. Per il vetro non ci azzecca. Per i cavalli, beh….. Anzi hihihihihi
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Se non sbaglio il vetro dovrebbe avere uno stato amorfo.. a metà tra solido e liquido
Per i cavalli non saprei, forse si dice così perchè le prime carrozze non erano mosse a motore, ma proprio da due cavalli? |
Si. Che io sappia, liquido ad altissima densità
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Io so solo la terza. OK era un termine usato dagli inglesi in guerra, al termine di una battaglia segnavano da qualche parte il numero dei morti e nel caso fossero stati zero il risultato era: 0k dove la "k" sta per kills, cioè morti. Io la so così perchè mi è stata detta così poi non so se ci sono altre origini più giuste
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E' la versione che conosco anche io, ma cambia la guerra di cui si parla (guerra di indipendenza, seconda guerra mondiale, vietnam...).
Dei binari nessuno??? |
Il vetro lo sapevo, ok non ne avevo idea, per le rotaie ci studio mentre mi (ri)guardo rambo III per la settantesima volta...... :D :D
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se no ve lo racconto, se interessa...
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il discorso rotaie penso sia dovuto al fatto che i primi "vagoni" erano trainati da due cavalli che per comodità cammianavano al centro delle rotaie uno a fianco dell'altro.. da li vedendoli da dietro "large come il c..o di due cavalli..".... io lo immaginata così.. aspettiamo la verità..
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Da quello che so (a sentirlo pare plausibile), la storia è questa.
Le carrozze dei primi treni (diffusi, se ben ricordo, inizialmente in Europa, mi pare in Inghilterra) erano in realtà delle carrozze tradizionali attaccate alla locomotiva. Quindi carrozze dei treni hanno la stessa carreggiata delle carrozze tradizionali. Ma da dove arriva questa careggiata? In Europa tantissime strade dell'antichità sono state costruite dai romani per conquistare le terre circostanti (e quindi espandere l'impero). L'espansione avveniva principalmente con le guerre ed i carri da guerra romani erano trainati da 2 cavalli. A furia di carri che passavano, sul terreno si sono creati dei solchi in corrispondenza delle ruote. Per evitare che i carri "da trasporto" rompessero i semiassi e le ruote, alla fine si sono ridimensionate le dimensioni delle carreggiate a quelle dei carri da guerra romani. Per cui alla fine questa è diventata la dimensione standard fino a tuttoggi (per i treni standard) |
Quote:
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Io avevo sentito questo periodo storico appunto nel film "tale padre tale figlio" degli anni 80
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Quote:
1-è uno stato solido "amorfo", non ci sono molecole e cristalli ordinati al suo interno,ma sono "a cazzum". 2-Penso derivi dall'utilizzo delle carrozze che venivano trainate dai cavalli e hanno usato come unità di misura il posteriore di 2 cavalli per le prime ferrovie 3- vuol dire "Zero kill", e quando segnavano a fine giornata il numero di morti veniva scritto "0K",non ricordo in che guerra. |
comunque non meravigliarti, io qualche anno fa ho chiesto a un perito meccanico se sapesse cosa fosse la perpendicolarità tra 2 elementi o di spiegare a parole sue,mi guarda e fa "bhoooo"....l'avevanoi assunto per fare il tecnico di controllo qualità,alla fine l'hanno messo a inscatolare pezzi di metallo :-D
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