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Parliamo di vecchiaia...
....del legno!!!
Salve, mi sono presentato da qualche parte, e sono sempre stato un osservatore silenzioso e rispettoso :bowdown: della ENORME esperienza di alcuni di voi. Quindi non ci provo neanche a inserirmi in dotte disquisizioni di argomento marinaro, perchè sarei giudicato un "terrazzano" che non porta contributo alle discussioni... Ho ripreso il modellismo navale in legno ultimamente, dopo 5-6 anni di inattività. Vengo al dunque... Ho di recente acquistato un Endeavour della Corel che qualcuno ha tenuto in cantina per almeno 10 anni... Nessun problema, tanto non è che abbiano fatto chissa quali cambiamenti al modello. Mi sono detto che 10 anni di invecchiamento del legno nella scatola non è che sia tutto questo dramma. infatti è così, nessuna sorpresa. La domanda: ma se io fossi attratto dai modelli (ancora da fare) che la gente ha tenuto in soffitta/cantina per 20 anni? 30 anni? 40 anni? non scherzo, razzolando in internet (come una gallina nell'aia :sisi:), ho visto diverse opportunità, ma a che livello è il legno dopo 30 anni in una scatola? E' legno da camino o effettivamente si può realisticamente ancora montare una nave? Forse il tiglio regge come elasticità, ma i listelli di noce? si spezzano a guardarli?:hmm: Qualcuno ha qualche ipotesi o feedback su esperienze del genere? |
Guarda, una decina di anni fa mi furono regalati parecchi listelli di varie misure ed essenze che già giacevano inutilizzati da almeno altri 10.
ne ho adoperati, e continuo ad ad adoperarne, parecchi senza problemi, a parte qualche listello in mogano che tende a scheggiarsi (ma non saprei dire se per la vecchiaia o la scarsa qualità del legname). Penso comunque che la "vecchiaia" del legno non dovrebbe essere un problema, semprecchè questo sia stato correttamente conservato e soprattutto tenuto lontano da fonti di umidità, muffe, tarli ecc. |
Dimenticavo.......... ho anche un kit della Euronavi (abbondantemente maggiorenne) che presenta legnami ancora perfetti
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Grazie per il conforto...
Acquistare e rimaneggiare un kit di 30 anni fa la considero una buona via di mezzo fra la autocostruzione e i kit commerciali (un kit di 30 anni fa va poi rivoltato come un calzino!). La mia paura era di dover buttare via il 70% della scatola (cioè il 70% del mio denaro). Adesso ci ragiono sopra e vedo se lanciarmi o meno. |
Il legno è come una spugna,come si secca lo puoi anche rinvigorire.
se i listelli sono troppo secchi e rigidi puoi immergerli per un po in acqua calda e torneranno elastici e malleabili(questo per quanto riguarda il tiglio ma credo vada bene anche per il noce):Ok: |
Se avete (oppure la comprate) un vaporettino potete trasformare in una specie di forno a vapore! :)
qui il link: http://www.polti.it/it/catalog/image/300402.png Si attacca un tubo di plastica alla punta del vaporettino, si inserisce dentro il tubo il pezzo da ammorbidire da, credo, 30 minuti in sù a seconda delle dimensioni e dell'essenza. Avrete il legno così flessibile che ci potete pure fare i nodi! ;) Naturalmente una volta raffreddato ridiventa rigido. |
Perfetto!
ho capito lo spirito dell'approccio!:Ok: Vado in un centro benessere con la mazzetta di listelli e mi infilo nella sauna norvegese per un paio d'ore... io sarò mezzo morto ma la futura nave sarà fresca, riposata e rinvigorita :sisi: A parte gli scherzi...risolto il problema del legno (grazie a tutti!), dovrò vedere se ne vale la pena per quanto riguarda gli accessori, che possono essere o meno esistenti in un modello di 30 anni fa. Se devo spendere altri 40-50 euro per comprare cannoni, refe, bozzelli, dovermi costruire fregi di vario tipo, potrebbe anche non valerne la pena. Dipende, ma tanto si sa che la vita è complicata... Grazie comunque per avermi illuminato! |
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