Forum Modellismo.net

Forum Modellismo.net (https://www.modellismo.net/forum/)
-   Alberatura, velatura e manovre (https://www.modellismo.net/forum/alberatura-velatura-e-manovre/)
-   -   sartie e pennoni (https://www.modellismo.net/forum/alberatura-velatura-e-manovre/90923-sartie-e-pennoni.html)

griso62 15-05-11 12:45 PM

sartie e pennoni
 
Vorrei sapere se - modellisticamente parlando - le scotte dei pennoni devono essere cazzate a ferro (così, guadagnando una stabilità ottimale del pennone), ovvero se devono essere laasciate lasche.
In questo secondo caso, vorrei sapere come si fa a dare al filo di refe la curvatura ottimale e "naturale" (avevo pensato ad una o più bagnature con acqua ed eventualmente ad una "apprettatura" con vinilica molto diluita).
Grazie

ilvecchiodelmare 15-05-11 03:31 PM

Quote:

Originariamente inviata da griso62 (Messaggio 883513)
Vorrei sapere se - modellisticamente parlando - le scotte dei pennoni devono essere cazzate a ferro (così, guadagnando una stabilità ottimale del pennone), ovvero se devono essere laasciate lasche.
In questo secondo caso, vorrei sapere come si fa a dare al filo di refe la curvatura ottimale e "naturale" (avevo pensato ad una o più bagnature con acqua ed eventualmente ad una "apprettatura" con vinilica molto diluita).
Grazie

Dipende da come si presenta il modello: se è invelato è un conto, in caso contrario (o con le vele imbrogliate) è ben diverso..
Personalmente preferisco lasciarle lasche (soprattutto perchè non amo invelare).
Per ottenere una curvatura realistica delle cime, le monto già bagnate ed appesantite con una molletta appesa alla "pancia"..bagnarle con vinavil rischia di creare una curva irrealisticamente rigida.
Tieni comunque presente che col tempo tutte le cime - anche tesate a ferro - tendono ad allentarsi in modo del tutto naturale.

griso62 15-05-11 05:19 PM

Quindi, se ho capito bene, con le vele (spiegate o imbrogliate) le sartie si cazzano, senza vele si lasciano lasche.
Io non ho montato le vele, quindi dovrei lasciarle lasche: tuttavia, se ho capito bene, montarle a ferro (senza vele) non è comunque un delitto ... e in questo caso, forse, preferisco semplificare e guadagnare la stabilità dei pennoni, aspettando che si laschino da sole
Grazie per la risposta e per il consiglio.

ilvecchiodelmare 15-05-11 05:42 PM

Quote:

Originariamente inviata da griso62 (Messaggio 883601)
Quindi, se ho capito bene, con le vele (spiegate o imbrogliate) le sartie si cazzano, senza vele si lasciano lasche.
Io non ho montato le vele, quindi dovrei lasciarle lasche: tuttavia, se ho capito bene, montarle a ferro (senza vele) non è comunque un delitto ... e in questo caso, forse, preferisco semplificare e guadagnare la stabilità dei pennoni, aspettando che si laschino da sole
Grazie per la risposta e per il consiglio.

Non è certo un delitto..del resto ogni comandante aveva le sue idee in fatto di attrezzatura.
Più che altro, fai attenzione ai pennoni troppo stabili per effetto dei bracci tesati a ferro (penso che ti riferissi ai bracci piuttosto che alle sartie), in quanto le altre manovre che fan capo ai pennoni rischiano di sottoporli a tensioni eccessive provocandone il disallineamento..ciao!

griso62 15-05-11 07:47 PM

Dunque, io per "sartia" intendo la cima assicurata all'estremità (quasi) del pennone e che serve a cazzare o lascare la vela.
Sui pennoni sono presenti, a parte queste manovre che io definisco "sartie" solamente quelli che, se ho capito bene, si definiscono "amantigli" (ovvero, le manovre di ritenuta del pennone che lo collegano all'albero) ... che però non sono in tensione.

ilvecchiodelmare 15-05-11 08:50 PM

Quote:

Originariamente inviata da griso62 (Messaggio 883651)
Dunque, io per "sartia" intendo la cima assicurata all'estremità (quasi) del pennone e che serve a cazzare o lascare la vela.
Sui pennoni sono presenti, a parte queste manovre che io definisco "sartie" solamente quelli che, se ho capito bene, si definiscono "amantigli" (ovvero, le manovre di ritenuta del pennone che lo collegano all'albero) ... che però non sono in tensione.

Beh, onde intendersi meglio, forse è meglio usare tutti lo stesso linguaggio tecnico: sartia è solo quella che scende dal colombiere alle bigotte ed ha la funzione di reggere lateralmente l'albero. Braccio (quello cui ti riferisci tu) è quella manovra inserita quasi all'estremità del pennone che ha la funzione di far ruotare il pennone stesso. L'amantiglio è quella manovra che sostiene il pennone all'altezza voluta e che per questo è normalmente in tensione. Scotta è la manovra che parte dall'estremità inferiore della vela e serve a lascarla o a cazzarla..:Ok:

trinchetto 15-05-11 09:10 PM

a questo punto ... mettiamoci anche la drizza, che è la manovra che serve ad alzare il pennone ed a portarlo in posizione

ilvecchiodelmare 15-05-11 09:32 PM

Quote:

Originariamente inviata da trinchetto (Messaggio 883695)
a questo punto ... mettiamoci anche la drizza, che è la manovra che serve ad alzare il pennone ed a portarlo in posizione

Ops..beccato in flagrante dimenticanza..:biggrinangel:

griso62 16-05-11 08:59 AM

Eh, già ... nonostante abbia avuto un passato di velista, per una buona conversione dei termini occorre esperienza di modellista (che mi manca:brig:).
Effettivamente, quando parlavo di scotta, mi riferivo al braccio (perché pensavo che la vela si cazzasse e lascasse dal braccio :biggrinangel:).
Piuttosto, l'amantiglio, è in tensione nelle navi vere ... nei modelli la rigidità del refe (magari, solo quando è stato appena srotolato dal rocchetto) vince il peso del pennone (almeno, questo succede A ME :mad:).
Sulla drizza, siamo d'accordo (il termine è in uso anche oggi).
Grazie, comunque, a tutti voi.


Tutti gli orari sono GMT +2. Attualmente sono le 09:00 PM.