Proprio come dice il sito non è facile dire se è giusto o no!
Infatti per grande è inteso che ha fatto una grandissima impresa.
Io credo che la bambina non ha affrontato la traversata per fama o per battere il record ma per la passione propria, è la sua vita.
Non so dire se è giusto bloccare il suo desiderio di fare la traversata e quindi bloccare la sua libertà (per me la libertà è un diritto sacrosanto) o lasciarla andare con tutti suoi rischi (in questo caso sono rischi altissimi).
Se la cosa giusta è bloccarla allora sarebbe giusto bloccare anche le varie competizioni a rischio regolarmente approvate.
Guarda caso, qualche mese fa un bambino di meno di 10 anni è morto durante una gara di minimoto (o minicross, non ricordo quale dei due).
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