Ste ciao. Ho usato un … …eufemismo nel riferirmi ai disegnatori, era mio intendimento (un po’ provocatorio) far sì che il messaggio volgesse a far riflettere i neofiti del modellismo che leggono queste pagine . L’ho considerato uno dei tanti motivi di riflessione nel leggere un disegno, dopo i cannoni forse si pongono ad esempio domande per le proporzioni delle caviglie, dei bozzelli,delle gomene delle tavole del fasciame o delle ruote del timone messe su velieri del 15° secolo e tanti altri ancora. La soddisfazione è (penso) compiacersi a modello ultimato di aver realizzato “qualcosa” che si possa definire più una riproduzione modellistica che non (se pur bello) un “soprammobile” senza aver la presunzione di aver costruito un modello “perfetto”.
Ritornando sul discorso dei disegnatori o dei kit “infedeli” ;a fine anni 80 ho costruito su disegni aeropiccola la Golden Hind, se vedo l’attuale ricostruzione

(vedi foto) è tutt’altra nave. Qual’è la versione più riproducente la vera? Quella in foto e oggi museo o quella dei disegni o del kit? (o forse

nessuna delle due ). gio.