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[ot] STORIE DI VITE MODELLISTICHE
visto il super caldo che pare abbia fatto capolino con qualche settimana di anticipo ( sino all'altro ieri accendevamo ancora la stufa  ) e visto che sono in vena di caxxeggio vi scrivo queste 2 o 3 righe per raccontare un pò la mia o se vogliamo la storia di noi modellisti dinamici.
ma partiamo dal principio,cioè da quando l'essere umano maschio viene alla luce 
nasciamo e ben presto siamo attratti da qualsiasi cosa si muova,faccia rumore ed abbia 2 o 4 ruote,vuoi per i geni trasmessi dai genitori,vuoi per la naturale evoluzione dell'essere umano,vuoi per l'innata cretineria maschile che io preferisco chiamare '' eterno infantilismo ''.
col passare degli anni l'attrazione si enfatizza grazie al primo triciclo,la prima bicicletta con le rotelle e così via.
come se non bastasse i giochi che ci vengono comperati dai famigliari,dalle macchinine bburago ai lego ( parlo della mia generazione )inconsapevolmente,oltre a stimolare il nostro intelletto,subdolamente ci istigano al modellismo ed intanto gli anni passano sino a quando un giorno,notiamo,magari a casa di un nostro amichetto un automobilina in grado di muoversi grazie ad un '' cosino '' che maneggia il nostro amichetto..BUUM,la scintilla che accenderà il fuoco modellistico oramai è accesa e nessuno potrà mai più spegnerla 
e così ci ritroviamo a rompere le scatole a mammina e papino perchè al prossimo natale vogliamo anche noi la macchinina '' magica '' che si muove al nostro comando.
così,dopo aver esasperato mamma e papà ecco che un giorno sotto l'albero fà capolino la nostra tanto agognata automomile che solo dopo averla scartata scopriremo che la magia del movimento deriva da un radiocomando,parolona di cui ancora ignoriamo del tutto il significato,ma poco importa perchè finalmente anche noi faremo scorrazzare in giardino la nostra automobilina.
personalmente in quel giorno raggiunsi il '' punto di non ritorno '' ,il giro di boa oramai era stato fatto,indietro non si torna!.
nel mentre è passato un annetto,nel quale con la nostra macchinetta abbiamo fatto di tutto...dal farla correre in casa,con le grida di mamma al seguito,l'abbiamo fatta correre per strada,nei parchi giochi con i cani che ce la rincorrevano e gli altri bambini che curiosi si avvicinavano per chiedere,l'abbiamo fatta correre sulla neve,l'abbiamo tartassata e martoriata al punto che nostro padre ogni mese ha dovuto metterci mano per riparare i nostri danni e come se non bastasse abbiamo consumato quintalate di pile duracell...solo per poi scoprire,durante una gitarella al lago con la famiglia,che il mondo delle macchinine magiche non si fermava alla nostra piccina..e sì,perchè il caso vuole che proprio di fianco al laghetto,meta della gitarella,ci fosse una pista in miniatura piena di macchinine '' magiche '' simili alla nostra,ma molto più veloci e rumorose.
ed ecco che oramai la passione ci consuma da dentro e da quel giorno,di ritorno dalla gita al lago ( di cui avremo ben poco ricordo dei pescetti rossi all'interno )nella nostra mente rimarrà scolpita l'immagine di quelle macchinine super veloci e molto rumorose.
oramai il chiodo fisso e rivedere e scoprire a tutti i costi dove vengano venduti questi bolidi,ma il caso vuole che la nostra mente purtroppo o per fortuna debba essere impegnata negli studi,ma in un angolino del nostro cervello risiede sempre l'idea dell'automobilina radiocomandata fino a chè,un giorno di ritorno da scuola l'occhio ci cade all'interno di una vetrina di un negozio apparentemente di giocattoli ma soffermandoci scopriamo che quelli che sembrano giocattoli sono,invece proprio le nostre macchinine super veloci e rumorose di cui avevamo ottima memoria 
trovate! ora non rimane altro che entrare nel negozio e chiedere più info possibili al riguardo,prime frà tutte il costo che,haimè appena ci viene detto ci fà cadere sulla testa un muro di mattoni viste le nostre finanze da scolaro,direi da paghetta settimanale o peggio ancora da elemosinante 
di ritorno a casa a cena s'intavola il discorso del negozio e delle macchinette col nostro padre,lui ci ascolta ma chiaramente si capisce che a lui,dopo una giornata lavorativa poco importa e ben poco capisce di cosa parliamo,sino a che non accenniamo al fatto che vorremmo una di quelle automobiline...come per magia gli occhi del papino s'illuminano e l'attenzione ora è tutta per noi,per il semplice motivo che papino caro si è finalmente reso conto che gli stiamo chiedendo denaro per un qualcosa a lui poco chiaro e inutile alla sua vista ed un secco NO! ci smonta la serata piena di buoni propositi per la scuola e tutto il resto.
nei giorni successivi le nostre richieste si fanno sempre più insistenti ma il papino proprio non ne vuole sapere 
via,dobbiamo cercare un altra strada se vogliamo tentare di portarci a casa la macchinetta del negozio..ed ecco che intanto è passato un altro annetto e con tanta fatica abbiamo risparmiato i soldini regalati a natale,pasqua,compleanno ma ancora non bastano...che fare?semplice! parliamone con l'amico del cuore,si si,quello con cui avete condiviso tutto fino ad oggi,proprio lui ed allora cerchiamo di tirarlo in ballo e convincerlo a dividere con noi la passione e sopratutto i soldini mancanti 
tombola! l'amico ci stà ed un giorno,tutti entusiasti entriamo finalmente in quel negozio,pronti per portarci a casa il giocattolo '' serio ''.
ascoltiamo il negoziante che ci spiega un pò il tutto....motori a scoppio,miscela,pile,radio,rodaggio...parole per noi arabo a cui diamo poco conto perchè il nostro sguardo è fisso sul colore da scegliere per la carrozzeria della macchinetta 
ed ecco che usciamo dal negozio con lo scatolone contenente il modello,la benzina e tutto il necessario...abbiamo appena speso le nostre prime 750.000 lire per un automodello '' a scoppio ''
da quel giorno sono passati molti anni,moli altri automodelli,nuove amicizie,molte cose imparate,ma il ricordo delle prime scorribande nei piazzali,le rotture,i primi smontaggi,le paure di far danni,il ritornare dal negoziante a chiedere aiuto sul da farsi con la prima macchinina a scoppio è ancora vivo in noi e ci rimarrà per sempre
tutto cominciò così....
le 2 o 3 righe forse sono diventate un centinaio  e spero di non avervi annoiati,nel caso mandatemi pure a quel paese.
buona serata e buon proseguimento con i nostri bolidi a 4 ruote
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