Visualizza un messaggio singolo
Vecchio 26-01-11, 08:25 PM   #10
ilvecchiodelmare
Utente Senior
 
L'avatar di ilvecchiodelmare
 
Registrato dal: Jul 2010
residenza: Bergamo
Messaggi: 2,441
ilvecchiodelmare inizia ad ingranare.
predefinito

Quote:
Originariamente inviata da pimini Visualizza il messaggio
Quei "mattoncini" sono piastre di rame che si mettevano per proteggere l'opera viva da quei simpatici animaletti, soprattutto le teredini, che letteralmente mangiavano e/o distruggevano il legno.
In una pubblicazione ho letto che a fine '700 nella marina inglese queste piastre di rame avevano una dimensione di 5 piedi di lunghezza per 18 pollici di larghezza che equivalgono (arrotondando) a circa cm. 160 x 50,
Dimensioni che puoi ridurre in scala per il tuo modello. Penso che per gli americani le dimensioni fossero più o meno le stesse.
Queste piastre erano disposte a scacchiera e quella verso prua ricopriva parzialmente il bordo di quella verso poppa sulla stessa linea, mentre quelle più in basso (verso la chiglia) ricoprivano parzialmente il bordo di quelle della line superiori.
Al reale erano fissate allo scafo con ben 103 chiodi (così ho letto) di cui ben 42 sui bordi.
Nei modelli si possono incollare con colla cyanoacrilica, se ricordo bene c'era un WIP con l'applicazione delle piastre, forse era un modello del Victory.

Buon cantiere!
Ho visto le immagini, vari anni fa, delle piastre della victory quando le hanno tolte definitivamente (a proposito, lo sapete che fino all'anno scorso erano in vendita a pezzettini come souvenir?)..anche se piegate e accartocciate presentavano i fori solo lungo i margini ma nessuna traccia di chiodatura nella parte centrale..confermando quanto già supponevo, cioè che non fossero sovrapposte (neppure parzialmente) ma che venivano piegate per adattarsi alle curve dello scafo.
In realtà la sovrapposizione sarebbe un controsenso vista la funzione che avevano, cioè di impedire alle teredini e ad altri organismi di attaccarsi al legno, in quanto la sovrapposizione avrebbe creato tanti piccoli dislivelli che avrebbero semmai favorito l'adesione allo scafo di un sacco di inopportuna "porcheria"..senza contare che tale sovrapposizione avrebbe portato ad un più facile distacco delle piastre (relativamente molto sottili) a seguito di strisciamenti e urti anche minimi. La posa delle piastre avveniva a partire dalla chiglia secondo file sfalsate (come giustamente ha osservato il buon Pimini) e parallele che si arrestavano a circa un mezzo metro sopra la linea di galleggiamento per coprire in ogni caso la fascia del bagnasciuga.
Quoto l'uso del cianoacrilato..in commercio le sole piastrine a mio avviso credibili per dimensioni e "chiodatura" sono quelle della mantua da 15x5 mm (4 euro per una bustina da 100)..per l'alabama te ne potrebbero servire da 1000 a 1300..(per la victory ne ho usate 3800).
__________________
Stefano

http://liberocantiere.forumattivo.it/
ilvecchiodelmare non è in linea   Rispondi quotando