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Originariamente inviata da Telese
 Caro Kraken, nelle mie vene scorre sangue di falegname, quindi io sono assolutamente per il color "legno", ovviamente impreziosito con il trattamento che ognuno crede più opportuno. Io lascerei le parti a legno in modo che si possa vedere il bel lavoro fatto. Per quanto riguarda il mio modello lascerò a vista anche le impavesate interne, i carabottini e quant' altro, e questo per vari motivi:
1) innanzittutto credo che sia una leggenda metropolitana il fatto che le impavesate erano colorate di rosso (per simulare il sangue dei feriti in battaglia): ho visto tante foto in cui le impavesate, le murate interne, i carabottini , gli affusti dei cannoni non sono in rosso, ma in altri colori;
2) La colorazione di un' imbarcazione dipendeva molto dai gusti del costruttore, del comandante, della moda del momento, della disciplina di squadra (e dell' ammiraglio comandante), eccetera; e sicuramente uno scafo subiva nel corso degli anni varie colorazioni secondo il comandante di turno, le disponibilità d' arsenale, la moda del momento, eccetera; quindi regole ferree e precise non ve ne erano...
3) Ognuno tende ad attribuire una "mission" al suo modello; il mio Leudo voleva colpire proprio per i colori, volendo essere una barca vissuta ma "viva"; la mia lancia era giocata tutta sull' architettura dei corsi di fasciame, quindi lasciata a vista per tutta la parte interna; questo mio attuale modello (Resolution) vuole suscitare l' emozione di una barca vecchia ancorchè pulita (un pò come ha saputo fare il Giapponese a cui ci siamo ispirati ad inizio cantiere).
Quindi, nonostante alcune imperfezioni del fasciame esterno, lo lascerò a vista, studiando i modi per invecchiarlo senza sporcarlo.
Cordialità e BUON ANNO NUOVO 
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D'accordissimo col tuo punto di vista caro Telese!!
In effetti il naturale legno è indubbiamente il più affascinante e "caldo".
Nel mio caso ho deciso però di "sperimentare" la colorazione, poi decisione variata in fase d'opera, come sopra citato, che farò per le sovrastutture e non per lo scafo.
Debbo però dissentire una tua affermazione; ovvero, da discussioni presenti in questo forum portate avanti da modellisti autorevoli e da vari studi da me fatti sò per certo che le navi (parliamo ora nello specifico del periodo XVII-XVIII sec nazionalità inglese) erano quasi totalmente verniciate, sia internamente che esternamente, e le tonalità dei colori, nel caso di navi da guerra, erano regolate direttamente dall'Ammiragliato con normative a riguardo. Il discorso della verniciatura delle impavesate e le varie strutture in rosso era una regola ben precisa (poi dopo il XVIII sec. variò dall'ocra al bianco) e stesso vale per il colore nero e giallo che caratterizza le murate, e che forma con i sabordi aperti (vedi Victory) un effetto a scacchiera.
Colgo l'occasione per contraccabiarti un augurio di un buon 2011
Ciao, Paolo