Discussione: manovre e caviglie
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Vecchio 27-12-10, 12:21 AM   #5
ilvecchiodelmare
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ilvecchiodelmare inizia ad ingranare.
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Originariamente inviata da trinchetto Visualizza il messaggio
lavorare "a contrario" può diventare molto difficile. Se però ci riesci, ti prego di postare alcune foto perchè la cosa diventa estremamente interessante.

per evitare, nei limiti del possibile, il groviglio di fili ... io seguo l'ordine "classico" dei lavori:
- manovre fisse: prima la trinca di bompresso, poi gli stragli dei fusi maggiori (nell'ordine: maestra, trinchetto, mezzana), poi gli stragli rimanenti e gli straglietti (nello stesso ordine), poi sartie e sartiole (nello stesso ordine), infine paterazzi
- manovre correnti: prima le trinche dei pennoni, poi le drizze di maestra (partendo dal basso, ossia dal pennone maggiore), poi gli amantigli di maestra (partendo sempre dal basso), poi i bracci di maestra (partendo sempre dal basso); lo stesso per l'albero di trinchetto; poi le manovre dell'albero di mezzana; infine le manovre dell'albero di bompresso.
- da ultimo, le manovre delle vele, se decido di metterle (e dopo averle messe, ovviamente)

Trink
Non mi sembra particolarmente difficile lavorare al contrario..l'ho fatto per la prima volta con la victory e non ho avuto particolari problemi.
Certo si deve avere ben chiaro quante e quali manovre arrivano a piè d'albero e soprattutto a quali caviglie vanno e/o a quali bittoni.
Una volta studiata la cosa, lego la cima alla caviglia (con annessa eventuale matassina adugliata), poi faccio una matassina di refe lunga almeno 1/3 più del necessario e la lascio sul ponte..l'importante è serrare la matassina per evitare che le cime si ingarbuglino una con l'altra.
Fatto questo fisso l'estremità inferiore degli stragli (quella superiore solo dopo aver incappellato le sartie), poi sartie e sartiole. Seguono drizze, trinche,amantigli e bracci, in ultimo i paterazzi (che sono i più esterni).
Se le matassine sono state preparate correttamente e sono in ordine, non c'è alcuna difficoltà nel "tirarle" verso l'alto e lavorare al contrario, non sono necessarie neppure le pinzette..
Diciamo che la sola fase davvero delicata è quella dello studio e della preparazione (non sono ammessi sbagli)..ma poi all'atto pratico, è una bellezza poter attrezzare con tanto spazio a disposizione!
Dimenticavo: la prima operazione in senso assoluto che compio è quella di montare i bertocci dei pennoni maggiori lasciandoli laschi in modo da posare il pennone in coperta. Montate le sartie basterà tirare l'estremità libera per far salire il pennone in modo del tutto naturale..ed attrezzarlo poi a dovere.
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