Originariamente inviata da JP64
Ciao, Skizzp82
In ogni manifestazione ci sono personaggi che sono un pò "pieni di sè" e parlano spesso pontificando...anche se i loro lavori non sono così eccelsi...
Ci sono, comunque, tanti bravi modellisti che realizzano i loro lavori con meticolosità, pazienza, ingegno ed abilità che, in genere, non cercano di "vendersi" agli occhi degli altri, ma sono sempre pronti a dare un consiglio, un suggerimento, ed a parlare dell'hobby che li appassiona....
Sono quelli che, molto spesso, si defilano un pò dai riflettori e che arrossiscono di imbarazzo quando qualcuno loda ed apprezza i loro lavori...e ti assicuro che ce ne sono tanti in giro... solo che essendo persone innanzitutto umili, non spiccano, non pontificano e quindi sembrano quasi "assenti" dalle manifestazioni..
Ma ti assicuro che ci sono e che sono anche molti, come molti ed eccellenti sono spesso i loro lavori.
Questo per quanto riguarda la lavorazione, la cura dei particolari, l'attenzione nella realizzazione del modello.
Per quanto riguarda poi la "fedeltà" storico/tecnologica di cui parla Mastro Zakimor, questa è un'altro aspetto che, spesso, è sottovalutato anche a fronte di una esecuzione perfetta e senza una sbavatura...
Il valore di un modello eccezionalmente ben realizzato, può essere anche sminuito da una sorta di "inattendibilità" storica...ma rimane il fatto che la lavorazione con cui è stato fatto possa essere di prim'ordine.
Bisogna solo capire cosa ci si aspetta da un modello esposto ad una mostra... si vuole ammirare la pulizia e la maestria di una costruzione, della realizzazione dei particolari, le tecniche di verniciatura???
Oppure si cerca anche la fedeltà storica e quindi si cerca di capire se un dato fanale, un allestimento dei pennoni, una sistemazione delle sovrastrutture è effettivamente aderente al periodo storico che il modello vuole riprodurre?
Personalmente penso che nel primo caso, si può "imparare" guardando e poi cercando di applicare quanto visto sui nostri modelli e questo dipende dalla nostra abilità e dal nostro ingegno.... Si impara guardando dagli altri... e questo può essere fatto anche abbastanza velocemente, avendo sotto gli occhi i giusti esempi..
Nel secondo caso, invece, prima di poter giudicare un modello, dobbiamo fare noi stessi un nostro personale (e lungo) percorso di acculturamento; di educazione all'architettura ed alla tecnologia navale, che presuppone il leggere, lo studiare, il capire perchè nella storia navale certe cose erano fatte in certi modi e non in altri... e questa cultura non si inventa... richiede anni di studio e di lettura e, sopratutto, richiede costanza e passione nella ricerca...
E, spesso, nelle gare di modellismo, proprio questo aspetto di fedeltà storica è considerato di meno perchè richiederebbe nel chi giudica un modello, una tale conoscenza approfondita della storia navale che dovrebbe essere ampia quanto lo è la stessa storia navale.
E, sinceramente, penso che questo sia umanamente impossibile...
Per chiarire questo concetto, provo a fare un esempio....
Immagina di avere davanti a te due modelli : uno che riproduce una nave egizia di una qualche dinastia di secoli fa (o millenni fa...) ed uno che riproduce un vascello di fine '700 o dei primi dell'800...
Come fai a giudicare equamente due modelli talmente differenti tra di loro nel tempo e nella tecnologia?
Potrebbe essere anche che il modello egizio, pur meno appariscente, sia realizzato con tecniche costruttive sopraffine e con aderenza perfetta alla documentazione dell'epoca...
Il modello del vascello, invece, realizzato altrettanto bene e con altrettanta aderenza alla documentazione di riferimento che, anche essendo più copiosa di quella egizia, è altrettanto attendibile.
Come fai tu, che magari sei un superesperto dei vascelli del '700 dare un giudizio adeguato alla nave egizia se non sei un profondo conoscitore anche di quel periodo?
Oppure, come può una persona superesperta dei vascelli del '700 pronunciarsi su una nave a vapore del 1880???
Forse so andanto OoT, ma ci tenevo ad esprimere queto mio pensiero, per ragionare insieme su questi aspetti che ci dovrebbero far riflettere verso chi giudica i lavori degli altri, e cercare di capire anche i processi mentali (ed i limiti, spesso) che caratterizzano certe scelte di valorizzare con un premio un modello invece che un altro...
Mi piacerebbe anche capire da te, visto che hai avuto possibilità di visitare molte mostre e di fare foto, quali modelli (a tuo avviso) non sono stati trattati correttamente dalla giuria (sia in positivo che in negativo) e che cosa ti saresti aspettato, invece, da tali modelli come espressione della cultura modellistica navale.
Ciao ed a riscriverci presto
Jp
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