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Originariamente inviata da JP64
Ciao a tutte/i (prima le dame....ovviamente)
In effetti avete indovinato, la terza foto è quella del modello della SMS Sachsen, corvetta corazzata a vapore del 1877.
X MadameLouise
Grazie a Madamelouise per gli apprezzamento sulla Terribile... il ponte, in particolare, è realizzato simulando le calafature con quel sistema di cui spiegavo in un'altro post... quello con "baiette" per alloggiare i listelli e vernice spray acrilica nera...
Cara MadameLouise, le considerazioni che hai fatto sul metodo di copertura con lastre degli scafi (adottato sulla Terribile e sulla Roanoke) sono assolutamente corrette.
Lo scafo, finchè è rettilineo e non ha grandi cambi di curvatura, può essere "sgrossato" in questa maniera, soprattutto se lungo e sottile.
Se poi le ordinate sono molte e non troppo distanziate tra loro, si riesce ad avere una superficie abbastanza filante...
Per le aree in cui ci sono variazioni od il compensatino non riesce a seguire le curvature, allora è meglio darci dentro di riempimenti in legno e sgrossare fono ad avere l'andamento corretto.
x Caracciolo
Sul fatto che lo scafo fosse foderato in lastre di rame, lo penso abbastanza scontato, data anche la finalità oceanica che aveva la nave.
Circa invece l'utilizzo o meno di pittura bianca sull'opera viva, di questo ho meno evidenza... ma le mie considerazioni sono basate non su fatti oggettivi, quanto su idee che mi sono fatto circa il periodo.
Infatti, credo che durante la Guerra Civile, forse la "cura" dell'opera viva poteva non essere così profonda come in altri periodo, per cui non ci vedo proprio i marinai a "dipingere" in bianco la ramatura, pensando poi che dovevano comunque andare in missione sui fiumi o sull'oceano...
Inoltre, a seguito della fine della guerra, la Roanoke in particolare finì come guardiaporto a New York, ed anche in questo caso penso che non ci si sia dato troppo da fare con la pittura dell'opera viva...
Posso anche sbagliarmi, ovviamente, ma non credo che ci siano state molte persone a curare una nave che era "rinata" sbagliata ed inutilizzabile, no? tempo e soldi spesi inutilmente.
Infatti, alla fine, ho "sporcato" di verderame la carena, ed anche se non potrà mai passare sotto l'occhio impietoso di un giudice della NAVIGA, a me piace così sporco e vissuto...
ciao ed a riscriverci presto
JP
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infatti non era per motivi estetici ma per aumentarne la resistenza al acqua di mare a quanto ho capito questa cosa l ho trovata diffusa nella marina inglesse dal 1830 in poi anche se non so se per periodi precedenti era una consuetudine
su un libro che parla di cantieristica e raddobbo del 1830 1890 della real marina ci sono parecchie non tutte un 60 percento dove si vedono carene di vascelli e fregate inglesi che sono state riaddobbate con macchine vapore e corazzature di acciaio nel bacino e l opera viva era color bianco io penso che non era solo semplice vernice ma magari quella mistura di pece e zolfo color biancastro che serviva per proteggere le carene
un esempio e la caledonia 1860 che sta sul libro
e anche su un libro piu di massa che e modelli di navi da guerra di j bowen pag 37
ora se per la marina britannica era abbastanza di consuetudine
questi rimedi forse erano anche per altre marine
la mia era piu una domanda storica
la carena ramata e esteticamente piu bella