Cantiere USS ROANOKE
Un saluto a tutti gli amici modellisti del forum.
Ho preso la decisione di avviare questo WIP sul modello della USS ROANOKE che sto realizzando da qualche mese, anche per condividere con tutti voi modi ed idee che sto applicando od applicherò a questa realizzazione.
Per quelli che non conoscono la nave originale, la ROANOKE fu una fregata a vela e vapore, costruita per la Marina degli Stati Uniti nel 1855 e fece parte della classe Merrimack (o Merrimak secondo altre fonti).
L'attrezzatura velica era su tre alberi ed era spinta da una motrice a vapore da 440 CV che pilotava un'elica bipala.
Nel 1863, durante la Guerra Cilive e dopo la famosa battaglia di Hampton Roads, che vide il duello tra la nordista Monitor e la sudista Virginia (ex-nordista Merrimack bruciata, catturata e convertita in corazzata), la ROANOKE venne trasformata in monitor corazzato oceanico, e dotata di tre torri corazzate girevoli progettate da John Ericsson.
L'armamento alloggiato nelle torri corazzate, per quei tempi, era davvero formidabile : 2 cannoni Dahlgren da 381 mm, 2 da 280 mm e 2 Parrott da 203 mm, tutti ad avancarica.
La corazzatura sui fianchi aveva uno spessore di 114 mm, sul ponte era di 38 mm, mentre le torrette avevano una corazza in piastre di acciaio spessa 279 mm.
Purtroppo tale trasformazione alterò a tal punto le caratteristiche di navigabilità e stabilità della ROANOKE che, come nave oceanica, fu un vero fallimento per l'eccessivo rollio con il mare appena mosso a causa dell'eccessivo peso delle torri e delle artiglierie, e quindi trascorse il resto della Guerra Civile e gli anni successivi relegata come guardaporto a New York fino al 1883 quando venne venduta per essere demolita.
Questa in sintesi la storia di questa nave, caratteristica ma sfortunata, che ebbe però il merito di essere stata il precursore delle grandi navi corazzate e da battaglia a torri che nei decenni successivi sarebbero divenute la spina dorsale delle più grandi flotte mondiali, fino a quando non vennero soppiantate dalle portaerei.
Nei prossimi giorni posterò con maggior dettaglio le varie fasi della costruzione del modello, che sto realizzando in scala 1:100, con disegni ed immagini di differente provenienza.
Il modello sarà in completa autocostruzione e sarà realizzato utilizzando materiali differenti : legno, metallo, plastica, resina, carta a seconda delle parti e dei particolari che saranno costruiti.
L'inizio della costruzione ricalca il mio consueto modo per la realizzazione degli scafi, e cioè in falsa chieglia ed ordinate piene.
La chiglia (in unico pezzo) e le ordinate sono state tagliate su compensato multistrato da 5 mm, e sono state incollate inserendo la chiglia in uno scaletto di montaggio realizzato con due listelli di noce 6x6 incollati parallelamente su una tavola di abete di 18 mm di spessore.
Lo spazio libero tra i due listelli è stato lasciato della dimensione di 5 mm, giusto per infilarci la parte bassa della chiglia.
In questo caso, per evitare interferenze tra i listelli 6x6 e le ordinate, la chiglia è stata tagliata c.a. 6 mm più bassa della dimensione effettiva.
L'eccesso della chiglia, una volta incollate le ordinate e ricoperto lo scafo, è stato pareggiato con una pialla a mano, fino alla dimensione corretta.
Sulla parte superiore delle ordinate sono state ricavate 4 sedi per il passaggio di un listello di 5x3 mm (5 mm di larghezza) che, una volta incollate a squadro le ordinate, sono serviti per far passare quattro listelli, incollati ed inchiodati nelle sedi, per rinforzare lo scheletro dello scafo per l'intera lunghezza ed evitare svergolature.
Nei prossimi post, parlerò della copertura dello scafo.
Buona serata (giorno, data l'ora a tutti)
Ciao ed a riscriverci presto
JP
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