L'antisiliconico di diverse marche che ho usato fin'ora non è simile ne alla nitro ne all'acetone: non è sicuramente così volatile ed i vapori danno molto meno fastidio: se qualcuno ha provato un distaccante per stampi in resina, bene quello è l'odore, è simile abbastanza anche all'acceleratore spray per ciano.
Io sono d'accordo con Pillos (però Pillow ti stava, è fico

) , però secondo la mia esperienza (tutto sommato limitata parlando di resine -montate

-) il problema che si può avere con una procedura svelta è unicamente con i clear 2K. In linea di massima non c'è motivo per cui una scocca in resina abbia dell'unto (mica ce magnano..

) per cui avrà solitamente dei residui di distaccante, polvere, il fatto di esser magari stata maneggiata: con colori notoriamente non sensibili ai siliconi (primer tamiya o 2K>fondo opaco o TS> clear 1K acri o TS) una passata generosa con spazzolino e detersivo piatti bastano. Se invece si usa un bicomponente trasparente il percorso di lavoro deve essere accurato come spiega Pillos, magari usando un fondo 2K che aiuta molto a sigillare eventuali residui.
Questo, come sono sicuro anche per Pillos, provato sulla pellaccia: anche sulla 575 io e socio abbiam avuto rogne con la prima passata di clear 2K, sebbene la pulizia fosse stata accurata, i primer in duemila passaggi non avessero evidenziato nulla, alla prima passata di 2K clear sono emerse striature e ditate "per magia", fortunatamente il 2K fa scudo da sè a questi problemi: una carteggiatina e la passata successiva a gonfie vele: ma è necessario un certo manico: se si cerca di finire il lavoro al primo passaggio, inspessendo, il destino è il cestino o il DOT (nitro per la resina).