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Originariamente inviata da mark7065
cacchio, il problema è che io trovo solamente legno di noce, balsa, tiglio.
Perchè consigli propio ramino e acero? erano i materiali usati veramente nella realtà?
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Assolutamente no. Nella realtà si usavano legni resinosi, che sono più resistenti all'acqua. Non a caso oggigiorno si usa il teak, che appunto è un legno definibile addirittura "oleoso".
Ramino e acero? perchè sono legni chiari e dalla scarsa (ramino) o nulla (acero) venatura. Se usassi abete o pino - legni impiegati probabilmente in grande quantità all'epoca - avrei problemi di venatura e dunque di palesi "fuori scala". Non uso il tiglio perchè è molto tenero e se per un qualsiasi accidente se mi si ammacca la coperta non riesco più a recuperare il "bozzo".
Per lo stesso motivo (il fuori scala dovuto alla venatura) viene scarsamente utilizzato il rovere per il fasciame..... mentre viene usato il noce, che come colore gli si avvicina ma ha una venatura impercettibile.
Buoni risultati per il ponte li puoi ottenere anche con noce tanganika, se lo trovi particolarmente chiaro.... o con il faggio, se lo trovi di una tonalità che non sfumi in rosa.
Trink