Originariamente inviata da francisdrake
Sebastian, la scatola di montaggio l’ho fatta ordinare dal negoziante al fornitore, era in perfette condizioni e l’unico magazzino che ha fatto è quello del produttore, non era un fondo avanzato. Partiamo dal punto di vista di chi non sa neanche com’è fatta una barca, ipotetico destinatario di un kit simile, non da chi è smaliziato, il quale non si rivolge certo a questo tipo di prodotto. Pensiamo ad un genitore per un figlio, oppure a un ragazzino, oppure a qualcuno che vuole iniziare con qualcosa di appropriato. Che non è il Vespucci incredibilmente proposto a Cristiano. Magari questa persona abita lontano da negozi di modellismo e non ha possibilità di prendere parti di rispetto. Con queste premesse, torniamo al kit.
Partiamo dalla chiglia: sono in commercio ottimi multistrato, ben conosciuti dagli aeromodellisti, mi chiedo perché si usino invece i monostrato, flessibili e deformabili; la chiglia misura pochi cm, l’aggravio di spesa è minimo. Dal punto di vista estetico, la resa è scadente: con semplici profili a sezione quadra (per esempio 5x5) di legno massello, tagliati al laser, si possono ricavare chiglia, ruote di prua e poppa, da applicare alla chiglia in compensato. Aggravio di spesa quasi nullo: una tavola di cirmolo 5 mm, 1m x 15 cm costa circa 4 euro in negozio, molto meno all’ingrosso, se ne ricavano centinaia di chiglie e ruote.
Ponte e rivestimenti: il trabaccolo ha fondo piatto, si potrebbe rivestire come il ponte, ma non ci sono i listelli per farlo, a malapena sufficienti per il ponte. Sebastian, quando un bambino di 7 anni ti chiede “perché non ci sono i listelli per il fondo?” come ha fatto il piccolo Gabriele ( che è un “tantino tanto” sveglio…) con me, è bene inventarsi qualcosa di credibile, perché la risposta “non lo so” verso un bimbo non è contemplata, se dici non lo so ad un bimbo non sei più la sua guida, non ti ascolterà più. Aggravio di spesa per i listelli di rivestimento? Siamo ancora sui decimi di euro. Sarebbe il caso di metterceli.
Murate: non ci sono gli scalmotti, per cui è necessario usare i profilini da 1 mm a forma di murata. Se li rompi, non puoi usare i listelli al loro posto perché le ordinate non hanno gli scalmotti su cui poggiarli. Ribadisco il punto di vista del principiante, io gli scafi riesco a farli anche senza ordinate. E’ facile rompere uno i quei profili se hai sette anni…basterebbe aggiungere gli scalmotti alle ordinate e aggiungere una manciata di listelli. Costo zero.
Per ora mi fermo qua, in seguito continuerò ad analizzare questo kit, che ho dovuto acquistare per la necessità di non poter utilizzare strumenti da taglio con bambini che non sono figli miei. Non sono entrato mai nella questione del kit per principianti, ma sono convinto che un foglio di carta con le ordinate disegnate, un po’ di compensato, pezzi di legno e altri materiali di scarto, un traforo e la voglia di pasticciare e divertirsi sia il migliore per cominciare, per averlo provato in molte occasioni con risultati ottimi.
Già che ci sono vi presento le mani di Giulia (8) e Gabriele (7) con il loro trabaccoletto, ciao!
FD
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