Il legno delle scatole di montaggio è essenzialmente: tiglio, faggio, noce. Si aggiungono, ovviamente, i compensati della chiglia e delle ordinate (pioppo, salvo rare eccezioni) e quelli dei falsi ponti (pioppo, betulla e/o mogano).
Tiglio: legno privo di venatura, quasi bianco, molto tenero e flessibile. Lo ioncidi anche con un'unghia.
Faggio: legno con venature più o meno pronunciate, tendente al rosa, duro e compatto. La superficie può presentare "pallinature" più scure e/o specchiature (macchioline traslucide impermeabili al mordente)
Faggio evaporato: lo vendono in listelli, di colore chiaro, rosa pallido. E' faggio che ha subito un trattamento per renderlo estremamente flessibile. Un listello lo puoi praticamente annodare.
Noce: legno con venatura scarsa (quando è sotto forma di listelli, che vengono tagliati appunto secondo venatura), di colore marrone con tonalità che vanno dal quasi-ocra al quasi-viola. Legno duro, compatto ma flessibile. Il noce tanganika è quello dalle tonalità più chiare mentre il noce mansonia è quello dalle tonalità più scure. Il noce nazionale ("italico") non lo trovi nelle scatole di montaggio...... questione di rarità e prezzo, ma sarebbe eccezionale.
Altri legni utilizzabili solitamente non sono in scatola di montaggio: ramino, obeche, paduc, pero, mogano, ebano, bosso. Dovessi averne qualcuno, lascia un post che ti spiego come si presenta.
Ciao Trink
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