mi associo ai consigli di albatros: se lo scafo è fatto male e hai i disegni della chiglia e ordinate non esitare e ricomincia da zero. Per ritagliare questi pezzi ti può bastare un seghetto da traforo manuale, non è indispensabile avere sofisticate apparecchiature elettriche, anche se è innegabile l'aiuto che possono darti.
Quando assembli nuovamente lo scafo, ricordati di rivestire gli scalmotti (la parte delle ordinate che sporgono al di sopra del livello del ponte) con del nastro adesivo da mascherature. In questo modo i listelli delle impavesate avranno un supporto valido, ma allo stesso tempo eviterai di incollarli al legno dell'ordinata. Una volta finito il fasciame esterno ti basterà incidere alla base degli scalmotti e tirarli via con una pinza.
Qualche altra osservazione: i chiodi per il primo fasciame sono un grande aiuto, però devono essere messi al massimo per la metà della loro lunghezza, in modo da poter essere facilmente rimossi dopo. E poi la balsa... personalmente detesto quel legno: la colla non prende facilmente, i chiodini non si reggono... insomma un vero strazio, tant'è che quando, ad esempio, devo fare dei blocchetti di riempimento preferisco usare il tiglio, facilmente lavorabile ma molto più consistente rispetto alla balsa.
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