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Originariamente inviata da luca68
Sempre leggendo l'articolo della 131 si legge che dopo aver vinto con Rohrl a Sanremo nel 1980 ha corso anche al Tour de Corse 80 e al Montecarlo 1981.
Se la memoria non mi inganna, al Tour 80 e Montecarlo 81 corse con la sponsorizzazione MS per cui la vettura è di sicuro originale però la livrea non è quella delle ultime gare a cui ha partecipato.
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Esatto, ma è prassi comune, o quasi, da parte dei collezionisti riportare l'auto alla livrea più famosa di quell'esemplare. Tralasciando le gruppo B (Volta ha ancora in casa una pila di telai originali del 037: se uno la sfascia gli costa meno cambiare il telaio in tubi che sistemarlo...quindi Dio solo sa dove sian finiti certi telai vincenti....), per Stratos, 131, Delta, ecc...tutte le auto finite in mano ai privati sono ex ufficiali e quindi il collezionista tende a riportarle allo stato in cui erano al top dello splendore.
Ti immagini un raduno di storiche con la Delta nella livrea che ha vinto un rally di coppa italia 4 anni fa guidata da un qualsiasi sconosciuto, il 131 nella livrea di Tognana (leggi bene: ha smesso con Tognana, se nn sbaglio era bianca, non con la Ms...), la Stratos che ha vinto un rally regionale nel 1982, ecc...
L'importante, a mio avviso, è che l'auto vesta una livrea che quel telaio ha vestito, con sponsor, nomi, placche, ecc... Non ci vedo nulla di male a rifarla, tanto non è che le originali fossero fatte con tinte miracolose impossibili da riprodurre nel 2000, una volta indovinato il codice colore, e il tipo di vernice, il gioco è fatto.
Poi ci sono i tarocchi, ma sono ben altra cosa. Ti cito delle 131 Olio Fiat lucide....una R5 Turbo Maxi Philips con l'interno di serie, un Delta 16V smarmittata con la livrea rossa martini del sanremo, ecc ecc...non credo che mai quelle auto abbiano indossato quelle livree nella loro carriera.