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Originariamente inviata da r40
Davide, tutto vero, ma è una impostazione mentale. Un modus operandi. Mai mi verrebbe in mente di usare una cosa già fatta se posso farmela da solo. Stà tutto qui il succo. Oltre ovviamente una autostima furibonda che considera tutto ciò che fanno gli altri decisamente migliorabile....:-D io i dadi li faccio meglio di quelli lì...........:-DDDD
e poi....Good dwell in small things
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Roberto ti garantisco che questi di C35 li userebbe anche un pigolone come te: difetto: l'hai detto te: è anche il loro pregio, cioè il fatto di essere realizzati ad iniezione su stampo d'acciaio, quindi perfetti, quindi vanno pitturati.
Lì c'è da capire il compromesso: più dettagliati e con finitura lasciata all'abilità del modellista, o più semplici (dai, ci sono dadini diam 0.65, controdato, testa vestita, perfetti uguali uno all'altro), fatti nel materiale definitivo artigianalmente? Io vedo entrambe le soluzioni coesistere, dipende dove la ricerca di ciascuno si dirige.
Io capisco al 100% R40, la sua ricerca sebbene abbia punti in contatto, parecchi (ovviamente non parlo di risultati, ben lontano da me il volermi paragonare con lui, ma so per certo che R40 leggerà la cosa nel modo giusto), con la mia è su un piano diverso: lui persegue la perfezione (possibile) e la qualità componentistica (in effetti bulloni di plastica magari su un cambio fresato da pieno.... orrore..) io sono più incline alla suggestione della complessità, a cercare di sfruttare oltre il limite tecnologie come la fotoincisione che ci vengono offerte spesso a livello molto "basico".
A me bulloni di plastica ben finiti su un motore Hiro non danno fastidio (li vedrai tra poco Roberto sul blocco di un 512S) : sono ben più in scala di quelli in alluminio Sakatsu che costellano le testate del mio 166MM... belli ed enormi... Il tempo che ho risparmiato con i bulloni in plastica l'ho investito riproducendo i leveraggi della pompa ad iniezione, via PE.
In sintesi: ognuno ha la sua "cerca" no? E' bello avere idee differenti, e non giudico una migliore dell'altra, perchè portano a risultati (oggettivamente, non qualitativamente) differenti e creativi.