Ciao AcroNiK,
scusa il ritardo (...dicono tutti così...), in effetti mi è un po' difficile tradurre a parole le mie sensazioni, la mia sarà forse una visione semplicistica delle cose che mi divertono ma io, x lavoro intendo qualsiasi cosa che sia regolata ...da regole.
cerco di spiegarmi meglio: nella mia ultratrentennale (ebbeno sì ho 50 compiuti!) esperienza di associazioni modellistiche, di wordgamers e boardgamers, mi sono trovato spesso a considerare che quello che veniva ad assumere il club del momento, al di là delle affinità e simpatie con alcuni membri, era una situazione in cui si finiva x regolamentare le cose, di volta in volta, con partecipanti, orari, tempistiche, nessuna chiacchera al di fuori dell'argomento trattato: l'equivalente di un posto di lavoro...
x carità, c'è sempre qualcuno ha cui è stato bene...ma non io! e me ne sono andato!
Non voglio farla tragica, forse un poco + d' organizazione non guasterebbe, ma dal momento che non mi sento di suggerire, per ora, alcuna miglioria allo status quo, x mia sola esperienza, posso solo paventarne i rischi, in condizioni di neutralità (armata) come saggiamente scritto da Alexx.
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