gafado (detto Wile per gli amici al bar di cui sopra

) l'importante è che si capisca quel che ho scritto, posso assicurarti che sebbene sembri abbastanza complicato, una volta messo mano allo scafo cercando di capire quello che si sta facendo, tutto ti si chiarirà all'istante!
Continua pure a sperimentare sull'Amphion a ruota libera, secondo me potresti anche pensare di iniziare il Darrflinger, così quando hai maturato una tecnica e la sicurezza per fare una particolare operazione puoi passare dalla tua nave scuola alla feluca
Veniamo adesso alle drop strake o drop plank che dir si vogliano. Eccovi una immagine illustrativa
come di consueto la prua è a destra. In alto è mostrata una riduzione da 2 a 1 corso di fasciame, mentre l'immagine in basso mostra una riduzione da 3 a 2 corsi. Tra qualche giorno vi potrò postare anche una foto di come ho usato una drop strake sullo scafo della Syren, dovete solo avere un po' di pazienza. Visto che ci troviamo a discuterne, colgo l'occasione per presentarvi anche gli stealer ( o steeler) la cui funzione è diametralmente opposta. Il nome stesso ci suggerisce che queste tavole rubano (to steal) lo spazio, infatti si usano per "tappare i buchi" che si formano tipicamente a poppa, dovuti al rispetto della regola della larghezza che vi ho scritto prima (da 0.5 a 1.5 volte la larghezza di riferimento).
anche in questo caso la prua è a destra; la figura in alto mostra un allargamento da 1 a 2, mentre quella in basso da 2 a 3 corsi. Come si vede, drop strake e stealer sono praticamente la stessa cosa, solo cambiando la funzionalità cambia anche il nome.
Spero che le immagini siano state di vostro gradimento, altrimenti non avete che da chiedere