Leggendo questo post su Automotiveforums (
http://www.automotiveforums.com/vbul...d.php?t=524574) sono rimasto abbastanza sconcertato dalla descrizione della scocca in resina in 1/24 dell'Aston Martin di Renaissance. Le foto parlano da sole, non c'è bisogno di leggere i commenti per accorgersi della netta asimmetria di alcuni particolari della scocca. Per un kit da 100 e passa euro mi aspettavo qualcosa di meglio, pur essendo un kit artigianale, pordotto cmq con un certo criterio.
Quello che mi ha davvero stupito però è la risposta un pò piccata che etienne, titolare di Renaissance, ha rivolto a coloro che criticavano il pezzo: in definitiva ha detto che i kit è stato finito in fretta per una serie di motivi e che quindi va bene così, che le asimmetrie (anche due millimetri di scostamento delle prese NACA sul posteriore sono ben visibili) sono "necessarie" perchè un kit in scala possa rispecchiare lo spirito dell'auto reale, e infine che alcuni errori sono presenti "perchè si è dimenticato di correggerle..." Vi sembra un comportamento corretto? Sono consapevole che se uno compra un kit in resina sa già di doverci lavorare parecchio, ma alcuni errori non sono perdonabili a mio parere, proprio perchè risolvibili con un piccolo sforzo da parte di colui che fa il prototipo.
Il disagio nel leggere quelle parole aumenta anche considerando il livello di alcuni prodotti Renaissance, veramente ben riprodotti e quindi apprezzati da tutti. Riconoscere i propri errori a volte non fa solo bene alla propria crescita personale, ma anche alla reputazione e forse al portafoglio.