Allora:
- dopo aver finito di spruzzare un colore, spruzzare subito un po' dell'aposito diluente (alcool, acqua o apposito liquido pulitore per acrilici, acquaragia, nitro o sempre lo stesso pulitore per smalti, solo il pulitore se l'aerografo è dotato di guarnizioni di gomma) fino a che non esce liquido pulito. Così facendo non è indispensabile pulire tutte le volte l'apparecchio (parlo di un doppia azione), soprattutto se dotato di vaschetta laterale.
- Mai tenere i pezzi immersi nei liquidi, specialmente le guarnizioni. Si rovinano prima e si possono facilmente perdere.
- Quando si spruzza il solvente per la pulizia, far "ribollire" lo stesso nel serbatoio (si tira indietro l'ago per non rovinarlo, si tappa il foro di uscita con uno straccio o con il dito, e si lascia gorgogliare un po' laria nel diluente presente nel serbatoio. Questo permette un efficace pulizia "a ritroso" dell'aerografo).
- Procurarsi uno scovolino per la pulizia degli spazi interdentali (che schifo!!). E' uno scovolino piccolo il giusto da passare quasi ovunque nell'aerografo.
Comunque, per tutto quello che si deve sapere sull'uso dell'aerografo e dell'aeropenna, provate il sito
www.aerografia.it. E' fatto da artisti che usano l'aerografo per opere d'arte su tela e per personalizzare caschi, cellulari fino a camion veri. Cercando nel forum si trovano trucchi e tecniche per la pulizia e l'uso professionale dell'aerografo ma anche della preparazione dei supporti da colorare.
saluti spruzzosi da francora