Passiamo al cruscotto o dashboad.
Nella 1a foto i vari cruscotti: a prima vista si assomigliano tutti...ma
Tamiya ne ha 2 diversi: quello verde è del kit Martini, quello nero del kit JPS.
Notate che tutti hanno, su ogni lato, 2 orecchie dove sono posti i vari switch, mentre quello Tam della JPS non le ha. E' una incongruenza, in quanto il cruscotto senza orecchie lo aveva solo lo chassis R1 e alla presentazione. In seguito le orecchie sono spuntate anche a lui...l'incongruenza sta nel fatto che il kit è per i 2 GP senza tabacco (GB e D) e quindi avanti nella stagione per cui il cruscotto è errato. Inoltre (spoiler) nel kit sono presenti le decal senza tabacco e quindi o si fa 1 di questi 2 GP oppure si comprano le decal a parte...e così ho dovuto fare anche io

Nella foto successiva ho evidenziato con le frecce un altro errore, ovvero una "luce" arancione sulla destra: unico ad averla giusta è il cruscotto sbagliato della Tamiya, mentre tutti gli altri hanno una luce tonda che è invece apparsa nelle vetture restaurate.
Inoltre, unico "orologio" col contorno cromato è quello centrale, mentre negli altri due laterali è nero. Quindi ho limato via tutto: foto successiva.
Ultima foto il cruscotto definitivo che ho fatto uguale in tutti e 5.
La "luce" arancione oblunga e non tonda, l'ho realizzata con un tubicino trasparente da 0.8 tagliato a dovere e verniciato con il clear orange della Tamiya. I contorni dei manometri sono i soliti della Small Great Details, mentre i vari switch sono di varie case.
Nella foto successiva volanti e cruscotti assieme. Grazie a questa foto ho notato che il contorno del tachimetro del cruscotto sulla destra è "scivolato" (poi messo a posto)
Ultimissima foto e solo per i Tamiya, l'asta del volante (negli altri kit è già attaccata al volante): ho segato la parte più lunga e sostituita con tubicino stainless di pari diametro.