Tra le realtà più affascinanti e riconosciute del
panorama fermodellistico italiano ed europeo, il
Gruppo Fermodellistico Piombinese (GFP) sarà protagonista a
Model Expo Italy 2026 con un’esposizione di assoluta eccellenza:
un plastico ferroviario unico nel suo genere, frutto di oltre trent’anni di esperienza, ricerca e passione.
Fondato nel 1990, il GFP vanta un percorso straordinario, con
oltre 150 mostre realizzate, di cui 50 in ambito europeo, e presenze in contesti di prestigio come il
Museo della Scienza di Milano, il
Museo della Scienza di Parigi, il
Museo Nazionale delle Ferrovie di Pietrarsa e il
MOBA. Un curriculum che testimonia il valore tecnico e culturale di un progetto capace di unire modellismo, ingegneria e narrazione.
Il plastico presentato in fiera è composto da
85 pannelli realizzati secondo le
normative FIMF e rappresenta una delle realizzazioni modulari più complesse e spettacolari mai esposte.
I numeri raccontano da soli la portata dell’opera:
- 230 metri di percorso complessivo;
- 350 metri di binari;
- 120 scambi elettrici;
- 22 tratte di blocco automatico;
- 30 convogli lunghi fino a 3 metri in movimento simultaneo.
A rendere l’esperienza ancora più coinvolgente contribuiscono scenari interattivi di grande impatto, tra cui
3 pannelli con Faller Car System e
12 scenette animate con personaggi in movimento, che trasformano il plastico in un vero e proprio mondo vivo, dinamico e in continua evoluzione.
La presenza del Gruppo Fermodellistico Piombinese a
Model Expo Italy 2026 rappresenta un’occasione imperdibile per appassionati e visitatori: non solo un’esposizione, ma un’esperienza immersiva che racconta il
fermodellismo come forma d’arte, tecnica e spettacolo, capace di sorprendere a ogni passaggio di treno.