Vi ringrazio tutti per la presenza e il supporto, cercherò di fare il meglio possibile e avrò bisogno dei vostri consigli.
Spero che i problemi da affrontare forniscano spunti di riflessione e soluzioni utili a tutti noi che respiriamo la segatura...
Ringrazio Black per l'immagine del galeone veneziano della MOVO rifinito molto bene, immagine già dalla quale si possono rilevare alcune differenze con il "nostro", specie nell'alberatura.
Certo che essere seguiti da un maestro del restauro come Rob mette un po' di ansia...
Dalla visione d'insieme emerge subito una differenza fondamentale con il disegno della cessata MOVO (e ora della COREL): gli alberi di trinchetto e maestra non sono divisi in tre settori, sono un pezzo unico affusolato; le crocette di maestra e di trinchetto sostengono le coffe le bigotte e i bozzelli ma NON ci sono le TESTE DI MORO a unire i singoli tronchi. Questo è in accordo con l'incisione presente in "ORIZZONTE MARE" , Vol.42 - GALEONI di Luciano Santoro:
Quindi sorge il dubbio su quali disegni il costruttore abbia potuto consultare circa settant'anni fa...
Passiamo a esaminare l'opera viva.