Quote:
Originariamente inviata da glr190959
A mio parere, la questione sulla scarsa attendibilita' di chi e' chiamato a giudicare non e' dato dal suo servilismo nei confronti di uno o di un altro modellista concorrente nella mostra, ma nella sua scarsa competenza sul modellismo automobilistico. Cerco di spiegare meglio il mio pensiero; non e'possibile che a giudicare i mezzi civili in una mostra concorso come quella di Torino, siano degli specialisti in modelli militari o in figurini; deve essere un giudice modellista competente in auto e con una ottima reputazione modellistica. Diversamente, le mostre saranno poco frequentate da modelli di auto perche' chi partecipa non si fida.Secondo me, questo non e'un problema solo di Torino, ma credo che il problema sia nazionale.
Saluti,
Giovanni La Rosa
|
Giovanni, il problema è come il gatto che si morde la coda, è noto che a livello nazionale il numero di modellisti che si dedicano al modellismo civile sono notevolmente inferiori rispetto a quelli che si dedicano alle altre categorie come i mezzi militari o gli aerei, tra questi sono ancor meno quelli che fanno, o accettano di fare, i giudici, quindi tra di essi quelli che giudicano con un metro più emozionale guardando di più la rappresentazione estetica possono essere in maggioranza rispetto a quelli che il loro giudizio lo basano sul dettaglio tecnico, manualità modellistica, fedeltà storica, correttezza sulla riproduzione ecc.
Ovviamente questo succede anche nelle altre categorie ma essendocene di più il divario tra i due metri di giudizio tende a livellarsi