Quote:
Originariamente inviata da palopalo
@Alucard, @alexcaso, @zaphod,@mral57 e a tutti i prossimi P4ttristi, tra i quali spero di esserci anch'io.
Il NONNO in una delle sue elucubrazioni nelle notti insonni si è ricordato di un vecchio libro sulle vetture da corsa degli anni '50/'60 ed è andato a recuperarlo trovendo questa foto della 1000 Km di Monza 1967
Allegato 398364
dalla quale risulta che il rosso è un "bel rosso vivo"
ma anche questa, scattata sempre nella medesima occasione (si tratta della 412 P della N.A.R.T. (che pagava il noleggio ma la vettura era gestita direttamente dalla Ferrari)
Allegato 398365
in cui il colore appare più scuro.
A conferma che questo è forse il colore più probabile allego altra foto della stessa gara relativa alla Dino 206 portata in gara da Casoni per la Scuderia Brescia Corse (     ) (anch'essa gestita direttamente dalla Ferrari).
Allegato 398368
Bisogna ricordare che allora si utilizzavano le pellicole fotografiche e la resa dei colori variava a seconda del produttore dell'emulsione sensibile e poi c'erano i processi di stampa.
Mi permetto di avanzare dubbi su quanto riferito ad Arturo in merito all'uso del colore Alfa: Enzo Ferrari era permaloso e mai avrebbe utilizzato il colore di un'altra squadra, per di più il cui progettista era l'ing. Chiti ex Ferrari!
D'altronde una qualche differenza con il colore dell'Alfa si può verificare (per con le considerazioni più sopra riportate) da questa foto
Allegato 398366
Chiudo con una nota autobiografica. Quel 25 aprile 1967 (ahimè..) io ho passeggiato per i box grazie al pass fornitomi da un conoscente dirigente della Brescia Corse: per questo ho visto l'elaborata procedura di messa in moto del motore della P4 esposto in un precedente post. L'iniezione era stata impiegata da poco.
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Maurizio come sempre ci delizi con foto bellissime e ricordi che ormai non torneranno più!
Cerco di spiegarti in breve la mia ricostruzione sul colore che, per ovvie ragioni anagrafiche, non ho potuto vedere con i miei occhi.
Le fotografie che si trovano in giro sono ahimé poco significative soprattutto per la qualità della pellicola utilizzata che con il passare degli anni perde di consistenza e per la diversa esposizione.
Come già scritto ad indicarmi la strada è stato un ragazzino di appena 83 anni che ha dedicato un'intera esistenza alle corse passando da Abarth per poi teminare in Alfa con qualche sporadico trascorso in Ferrari.
Remigio è uno che non la manda certo a dire, è uno litigioso schietto e fumantino e dopo aver vinto corse tra Vallelunga Monza e Targa Florio, dopo aver progettato da zero la Lotus Giannini con cui si fece notare da ragazzo, è diventato meccanico in Autodelta vivendo il periodo storico più bello della casa di Arese.
Credimi quando ti scrivo che conosce miliardi di curiosità e aneddoti sulle auto sulle corse e sugli uomini del passato.
Ad 80 anni suonati è ancora un meccanico in piena attività ed io spesso mi fermo da lui anche solo per sentirlo raccontare una storia.
Conoscendo il mio hobby mi domanda spesso quale modello sto realizzando ed è così che un giorno è nato il discorso sulla 330.
Da quel che mi racconta, Enzo era disperato in quegli anni e non sapeva come uscire dal dominio della Ford. Questo malessere gli veniva raccontato da Vaccarella chiamato da Lui "il Professore" che sempre più spesso si affacciava a trovarli e che l'anno dopo avrebbe firmato e corso per Alfa.
"Le latte del colore da dare sulle Ferrrari gliele ho date io!!!!" e mi fa vedere le foto assieme a Nino "Il Professore"!
Che devo dirti? io mi fido di quest'uomo!!!


https://tiburno.tv/2020/09/28/83-ann...-per-la-guida/