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Vecchio 04-09-20, 12:28 PM   #13
AldoZ24
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Gianni,

ti ringrazio per i complimenti ed anche per le osservazioni, purtroppo non ho la fortuna di avere contatti con maestri di queste realizzazioni ed il vostro contributo è una delle mie poche fonti.

Da quello che ho trovato documentandomi e dalle foto che ho scattato negli anni ho comunque varie evidenze che dopo la stesura delle fasce principali nella parte alta dello scafo, incintoni, dormienti e murate, si proseguisse dal basso dando forma al fasciame seguendo le linee dello scafo con il fasciame che assumeva la forma rastremata ma più spesso tagliata in diagonale con l'ultimo fasciame, detto chiave, molto corto, che chiudeva lo spazio rimasto tra il fasciame montato in basso e l'incintone.

Leggendo il forum ed approfondendo le vostre bellissime realizzazioni mi è anche venuta la smania di approfondire ulteriormente questa tradizione, cercando in giro mi sono imbattuto su questa pubblicazione che trovo interessantissima e che credo proprio di acquistare:
https://www.csfls.it/res/edizioni/ca...he-linguaggio/

Da alcuni estratti inviatimi dal centro studi che ha pubblicato il volume sembra che la mia deduzione sia, almeno parzialmente, confermata.

Allego qualche foto scattata nel porto di Ognina a Catania. Le prime due, con lo scafo bianco, sono di una barca un po' più grande, non ricordo se le due fasce al centro siano al livello del ponte, forse no, visto che non ci sono ombrinali, evidentemente per qualche motivo hanno interrotto la copertura diagonale a metà, hanno messo due tavole sottili quasi orizzontali, e poi hanno ripreso con la costruzione tagliata in diagonale.

La stesura con il taglio in diagonale è sicuramente quella più veloce perché segue la linea dello scafo senza richiedere la deformazione della tavola nel senso della larghezza. La stesura da prua a poppa, anche con rastremazione, richiede comunque una flessione della tavola non facile da ottenere, oppure il taglio curvo della tavola che fa sprecare molto materiale e comunque non lascia la fibra esattamente per il lungo.

Evidentemente il mastro d'ascia era mosso anche da un senso di praticità.
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Ultima modifica di AldoZ24; 04-09-20 a 12:37 PM
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