Per carità, nessuna velleità enciclopedica .... solo un interesse maturato negli anni per l’antica marineria olandese e per le due tipologie di suoi vascelli minori “coloniali”, la fleuta e la pinassa (il Berlin, per intenderci)
La fleuta è talmente sgraziata nelle forme, con le sue linee fuori dal comune e quella pancia esagerata .... che non può non affascinare! Dietro la sua costruzione c’è una progettazione di alto livello: gli olandesi realizzarono un vascello dall’ampia capacità di carico, di facile costruzione, agilmente manovrabile (impiegava il 30% di personale in meno rispetto allo standard del tempo) e che pagava le minori tasse possibili, visto che queste venivano applicate dai Danesi al passaggio nelle loro acque misurando la superficie del ponte. La grandezza della compagnia delle Indie orientali e dell’Olanda del XVI-XVII secolo deve molto a questi vascelli.
Lo Zeehaen ha dimensioni ridotte ed i suoi piani costruttivi vengono forniti anche su cd in modo tale da realizzarlo nella scala che più aggrada. Esistono anche altri piani, di fleute di maggiori dimensioni (es: la fleuta Anna Maria) che rappresentano vere e proprie sfide per il modellista.
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Un rametto d'esperienza vale un'intera foresta di avvertenze (James Russell Lowell)
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