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Originariamente inviata da mkobau
i colori a olio sono ottimi per i figurini, ma "assurdi" per un aereo, pigmenti e matite varie, si possono usare tranquillamente sull'opaco. Il lucido serve essenzialmente per fare aderire meglio le decals, usando i liquidi appositi, e non semplicemente per fare sparire la pellicola, se non usi i liquidi appositi rischi guai grossi. Spitfire 1/48 airfix e Tamiya, il verde e il marone sono gli stessi del tuo MK1, colori acrilici, decals aeromaster e Tauromodel, le coccarde Regia e in fusoliera Raf sono in 2/3 parti sovrapposte. Liquidi micro/superscale per fare aderire le decals, sporcatura con tensocrom Lifecolor, matita di grafite "grattuggiata". Oppure trucco imparato anni fa, prendi lo stesso colore della mimetica, acrilico, lo diluisci con la normalissima china nera, fai un "liquido" e prendi un pennino scolastico, mano ferma e ripassi i pannelli interessati.
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Perdonami, ma perché sarebbero assurdi?!? Hai mai provato la tecnica ad olio sugli aerei? La tecnica del cosiddetto “lavaggio” non è fissa, se ne possono utilizzare di diverse, il segreto è quello di utilizzare poi un thinner che non vada ad intaccare la vernice ma elimini solo gli eccessi del lavaggio. Per gli oli si va di trementina e/o il gas zippo per gli accendini, e se si ha un acrilico sotto non si rischia di toglierlo, se invece si va di panel line tamiya serve il lacquer thinner tappo giallo, che (per esperienza) va però ad intaccare gli acrilici, quindi serve una base diversa. Poi per fare macchie, sbiadire, scrostare ecc ecc si può utilizzare ogni sorta di tecnica. Metto giusto un esempio; P51 red star, base trasparente lucido tamiya, lavaggio ad olio, pigmenti mig, matita e infine opaco gunze.
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